Vi porto ancora in una bella e antica chiesa di Genova che si trova nel cuore dei nostri caruggi: la Basilica di Santa Maria delle Vigne è molto amata dai genovesi.
E percorrendo la navata destra raggiungerete la magnificente Cappella di Nostra Signora delle Vigne, sulla parete destra di questa cappella è collocato il dipinto che desidero mostrarvi: l’Epifania di Santo Tagliafichi risalente al 1819.
L’opera spicca per le tinte vivaci e per il manto ceruleo della Madonna, un raggio di luce scende glorioso dal cielo e illumina il piccolo Gesù attorno al quale sono collocate le figure in questa disposizione armoniosa.
La Cappella è riccamente decorata e ogni volta che mi trovo in questa chiesa mi soffermo ad ammirarne i molto meravigliosi dettagli.
Nel dipinto di Tagliafichi mi colpisce poi la grazia fanciullesca della Madonna raffigurata dall’artista come una dolce ragazzina dai tratti eterei e delicati che con un mano regge il lembo del lenzuolo che così accoglie il piccolo Gesù.
E al cospetto del Figlio di Dio ecco i Re Magi che recano in dono l’oro, l’incenso e la mirra.
Sui loro volti si coglie una sorta meravigliato stupore, nei loro gesti si ritrova una certa ricercata teatralità che a mio personale parere crea un senso di vitalità e movimento nella totalità del dipinto.
Se entrerete nella Basilica delle Vigne cercate quest’opera magnifica: questa è la dolce Epifania di Santo Tagliafichi.





