Nel Chiostro di San Bartolomeo dell’Olivella

Tempo fa ebbi modo di mostrarvi una bella piazzetta del Carmine racchiusa tra le creuze, San Bartolomeo dell’Olivella.
E lì, nel silenzio del caratteristico quartiere, vi è anche altro che merita la nostra attenzione, per scoprirlo bisogna avere la fortuna di incontrare qualcuno ci permetta di varcare un certo portone, quello che si trova in cima alla mattonata, a lato della chiesa.

San Bartolomeo dell'Olivella (8)

Il destino vuole che io conosca una persona che abita in quel palazzo, l’ho scoperto per caso mentre mi trovavo lì a scattare fotografie della piazzetta.
E così la porta si è aperta e mi sono ritrovata a salire queste scale.

Chiostro Olivella

Silenzio, alzo lo sguardo e noto una decorazione sul soffitto.

Chiostro Olivella (2)

E una volta saliti tutti i gradini si arriva qui, in quello che un tempo fu il Chiostro di San Bartolomeo dell’Olivella.
Come già ebbi modo di dirvi l’edificio risale 1305, chiesa e convento ospitavano le Monache Cistercensi.

Chiostro Olivella (3)

Qui ora vi sono delle abitazioni private e tutto ha mutato il suo significato, restano tuttavia le tracce di un’antica devozione, proprio in cima a quella scala appena percorsa.

Chiostro Olivella (4)

L’affresco ritrae la Pietà, la Madre di Cristo con il suo Gesù.

Chiostro Olivella (5)

La silenziosa quiete di un chiostro e luci e ombre, pare davvero di poterle vedere le pie monache con i loro lunghi abiti.

Chiostro Olivella (6)

Cammino, mi guardo intorno, a Genova basta varcare un portone per scoprire l’inaspettato.

Chiostro Olivella (7)

E poi non so perché, mi sentivo un po’ osservata e avevo le mie buone ragioni, del resto è noto, i liguri sono guardinghi e stanno sempre sul chi vive.

Chiostro Olivella (8)

Nel chiostro dell’Olivella sacro e profano convivono in armonia in questo che non è più un luogo di culto e così capita di vedere una bicicletta appoggiata al muro e una piccola nicchia ormai vuota.

Chiostro Olivella (9)

E poi mi sono persa a cercare altre scale, non riesco ad evitarlo quando mi trovo in posti simili.

Chiostro Olivella (9a)

Se questi muri potessero parlare racconterebbero storie di vite, di speranza e di sospiri, storie di giovani donne che furono monache e chissà se tutte loro scelsero di propria volontà questa strada.

Chiostro Olivella (10)

Ancora uno sguardo alla nicchia vuota, è chiara d’azzurro, avrà ospitato una statuetta della Madonna alla quale rivolgere le proprie accorate preghiere.

Chiostro Olivella (11)

C’è un tempo passato che sopravvive e vive ancora, in questa nostra epoca così frettolosa e distratta, c’è un tempo passato che ancora è presente, è un coro di voci, una cantilena sommessa, un’Ave Maria e un Padre Nostro.

Chiostro Olivella (12)

Sono uscita fuori sulla bella piazzetta dove ogni tanto vengo, mi piace tanto passeggiare per il Carmine.
E il cielo sopra di me aveva lo stesso colore di quella piccola nicchia che si trova al di là di certe mura, nel Chiostro di San Bartolomeo dell’Olivella.

Piazza di San Bartolomeo dell'Olivella