29 Agosto: è tempo di pellegrinaggi al Santuario della Madonna della Guardia.
Là, sul Monte Figogna, si susseguono gruppi di fedeli, molti di loro si metteranno in posa per una foto ricordo di una giornata straordinaria.
Vi mostrerò così una fotografia affollatissima e insieme troveremo sguardi e volti del passato.
Come sempre, seduti a terra ci sono i più piccini con la collana di nocciole, il cappello in testa e una specie di trombetta tra mani.
Felici, distratti, ingenui.
Seduti per terra a gambe incrociate, con tutta la vita davanti.
E c’è quello più spavaldo di tutti, in mezzo ai suoi amici, si vede che lui è uno con un certo carattere.
È un tempo sereno al Santuario della Madonna della Guardia.
E ci sono le signorine alla moda con i cappelli a cloche.
E i signori con i baffi importanti e tutto un mondo di ferventi fedeli.
Ci sono le bimbe con l’abitino bello.
E c’è quello con la maglietta righe che strizza un po’ gli occhi forse a causa del sole.
Poi c’è uno che sembra portare una sveglia al collo, chissà come mai.
E ci sono le sorelle, le zie e le mamme.
E le signorine sorridenti con il cappello bianco.
Ci sono la giovinezza, l’età adulta, la saggezza e la spensieratezza.
Poi ci sono questi due che tengono qualcosa tra le labbra, forse un bastoncino o magari un lecca lecca.
E poi c’è ancora quello con la sveglia al collo, qui si nota che in una mano stringe un piccolo cestino dove forse ha la sua merenda.
E ancora tenerezza, collane di nocciole e sguardi.
C’è la signorina con il suo favoloso cappello scuro e c’è la ragazza con il cappellino chiaro e le mani sono il mento e quel sorriso luminoso che racconta tutta la sua gioia di vivere.
E poi c’è il ragazzino che sta laggiù in ultima fila, dietro ai grandi, e si regge al palo con divertita disinvoltura.
Era un giorno di un tempo lontano e loro erano tutti insieme al Santuario della Madonna della Guardia.


























































































