Forte come il ciclamino

Bisognerebbe esser come il ciclamino caparbio che cresce, inatteso, tra le crepe di un muraglione.
È rimasto silente e addormentato nei giorni più freddi e poi, con perseveranza, lentamente è sbocciato.
Prima sono spuntate le sue foglie e poi, al centro di esse, i fiori dai toni del rosa, setosi e magnifici.
Il ciclamino paziente non teme sconfitta, ha saputo farsi strada con le sue sole forze e con il suo attaccamento alla vita ed è è sbocciato, con questa tenacia irrefrenabile rifiorisce ancora.
Bisognerebbe essere così, forte come il ciclamino.