Chiesa di San Donato: il battesimo di Gesù

Ritorniamo nell’antica Chiesa di San Donato che si affaccia sulla piazza omonima nella nostra città vecchia.
All’inizio della navata sinistra è collocato il battistero con il gruppo marmoreo raffigurante il battesimo di Gesù opera dell’artista ottocentesco Carlo Rubatto, al complesso dell’altare contribuì a prestare il suo talento l’artista Ignazio Peschiera e poi il suo allievo Rubatto portò a termine la scultura.

È solenne la figura del Battista colto nel momento esatto durante il quale impartisce il battesimo a Gesù.

Ed è commovente e radioso il volto del Figlio di Dio.

Le due figure sono sovrastate dal Padre Eterno circondato dagli angeli.

Nella Chiesa di San Donato con le sue molte bellezze.

Qui potrete ammirare il battistero e il battesimo di Gesù.

Chiesa di San Donato: la Sacra Famiglia di Domenico Piola

Nella bella Chiesa di San Donato che si affaccia sulla Piazza omonima è custodito un magnifico dipinto dell’artista seicentesco Domenico Piola.
È collocato nella Cappella di San Giuseppe ed un’opera giovanile del pittore.

La tela è inserita in un altare marmoreo sovrastato da vivaci piccoli putti.

E altre piccole creature celesti sono poste ai due lati.

Angeli più grandi sono invece collocati in prossimità delle colonne.

L’insieme è sontuoso e ricco di decorazioni.

In questa fastosa cornice è collocata la tela del Piola, una copia del dipinto si trova nella Chiesa di San Lorenzo a Calizzano, in provincia di Savona.
La particolarità del dipinto è nel fatto che il piccolo Gesù è ritratto tra le braccia di San Giuseppe e non tra quelle di Maria, come più frequentemente accade.

È un’opera che suscita una sentimento di tenerezza, nei gesti e negli sguardi traspaiono amore autentico e generosità, un armonioso volo d’angeli sovrasta le tre figure.

Se passerete in San Donato andate ad ammirare la dolcezza della Sacra Famiglia così abilmente ritratta dal talento di Domenico Piola.

Piazza di San Donato: il palazzo di Paolo De Benedetti

È un’antica dimora nel centro storico di Genova, il palazzo di Paolo De Benedetti si trova al civico 21 di Piazza di San Donato e risulta che venne annoverato tra i Rolli della Repubblica di Genova sul finire del ‘500.

L’edificio era così una dimora nobiliare adibita a visite di stato e in seguito fu sede del Monastero di San Bernardo.
Si leggono queste notizie sul volume Una Reggia Repubblicana di Ennio Poleggi, uno stralcio del libro è riportato anche sulla legenda collocata a lato del portone e da qui si evince che il complesso risulta oggi costituito dall’accorpamento di tre diverse costruzioni, la parte più antica sarebbe tardoquattrocentesca.

E con assoluta meraviglia si conserva ancora la decorazione antica, quando mi trovo davanti a questi edifici così vetusti penso sempre all’artigiano che sfiorò queste pietre.

Ai lati troneggiano fieri guardiani di questa bellezza.

Altri fregi e decorazioni abbelliscono il portale.

E ancora altri volti custodiscono questo luogo antico.

Varcando la soglia, poi, si trova ancora un’ulteriore decorazione.

E al centro di essa è inciso il trigramma di Cristo che così sovente di trova nelle dimore antiche della Superba.

Così, si svela, sotto il cielo di Genova, l’antica bellezza del Palazzo di Paolo De Benedetti.