Ritornando a camminare nel caruggi attraversiamo insieme Piazza dell’Agnello che si trova nel groviglio di vicoli tra Via San Luca e Caricamento.
Ci racconta il solito impareggiabile Amedeo Pescio che il simbolo dell’agnello si diffuse maggiormente quando venne adottato nel sigillo del Governo del Capitano Guglielmo Boccanegra.
E in questa piazza, su una di queste antiche dimore, si trova proprio l’effigie dell’Agnello di San Giovanni Battista.
Nella nostra Piazza dell’Agnello.
Qui si trova il palazzo che fu dei Cicala, un edificio risalente al XVI Secolo e progettato da Bernardino Cantone.
In questi luoghi visse Lanfranco Cicala e una targa ci rammenta i suoi molti meriti.
Custodiscono la dimora due aggraziate figure femminili che sovrastano il portone.
Ancor più in alto, sbiaditi dal tempo, si scorgono raffinati affreschi.
E austere figure sono a guardia delle finestre.
Le colonne sono finemente decorate con fregi che rammentano eroiche battaglie.
Ecco una testa di Medusa.
E altri simboli e sculture marmoree che abbelliscono queste colonne.
Il cielo sa essere una radiosa promessa sopra queste svettanti e antiche dimore.
In questo angolo della Superba custodito da virtuose creature.
Nel cuore antico della città, in Piazza dell’Agnello.
















certo, Miss, che i muri dei “tuoi” caruggi sono mirabilmente logorroici…
Eh sì caro, decisamente!
Mi incuriosisce il cognome Cicala, sono gli stessi di Piazza Campetto?Ti ricordi Miss al numero 5 avevo trovato qualcosa.Questo palazzo in Piazza dell’agnello è meraviglioso chissà dentro!
Grazie Miss buon pomeriggio
Sì sarà tutta la stessa famiglia. Grazie caro, buona giornata!
Una meraviglia che meriterebbe di essere salvata con un sapiente restauro per consegnare futuro a luoghi che sono una ricchezza per la memoria di Genova.
Veramente, lo meriterebbe proprio!
Un portoncino stupendo! Scovi sempre angoli deliziosi! 😘
Grazie cara! Un bacione.