I capelli chiari e sottili, lo sguardo vispissimo, le guance rosate.
In un giorno felice del tempo d’infanzia ecco una foto ricordo dei primi inizi della vita.
Credo si tratti di una bimba e la troviamo in posa nello studio di un bravo fotografo: osservate bene, c’è un cigno alle spalle della piccola creatura, è una sorta artificio creato ad arte per l’occasione.
Autore del ritratto in formato Cabinet è il fotografo Solza che aveva il suo studio in Salita Santa Caterina come si evince dal dorso della fotografia.
Un ritratto a suo modo insolito perché, a prima vista, parrebbe quasi che la bimbetta sia seduta sul cigno ma in realtà guardando con attenzione è chiaro che non è così.
Ci sono anche rami di fiori e foglie a confondere in parte l’osservatore, il cigno è parte della scena allestita dal fotografo.
Una maniera per lasciare agli orgogliosi genitori un ricordo affettuoso della loro creaturina.
Era un tempo d’infanzia.
Con una vestina chiaro, una collanina al collo, un sorriso ingenuo e fiducioso e ancora tutta la vita davanti.






Che tenera creatura,bella,e spero sia stata fortunata. Pure il cigno pare orgoglioso di tenere una creatura così,e si libra sulle acque della nostra fantasia.
Sempre puntuale Miss Fletcher con il buongiorno che io auguro a te.
Grazie carissimo, buona giornata anche a te!
I fotografi di un tempo si ingegnavano per creare scenografie sempre particolari che li distinguessero. Chissà se troverai altre foto con lo stesso fondale prima o poi. Baci 😘
Per adesso è una fortunata eccezione, stiamo a vedere se si ritroverà!
chissà, Miss, forse la piccina si chiamava Leda…
Eh sì, sarebbe stato perfetto, in questo caso!
Che tenera creatura ! Mi colpisce la medaglietta votiva con catenina sottile in oro … tipiche di quel tempo sono tornate in questi tempi …e’ stato bello vedere indossare quelle antiche di famiglia dalle mie ragazze per sentirsi protette da una storia antica..
Sì, che emozione, ti capisco!
Ma quella spallina scesa su un lato? Molto sexy. Che bel visetto