Un saluto da Via XX Settembre

Tic tac, tic tac, ripartiamo insieme con la macchina del tempo e ritorniamo nella parte alta di Via XX Settembre, proprio di fronte al magnifico palazzo progettato da Dario Carbone.
La vita ferve nella strada centrale della città, è tutto un andirivieni di gente e laggiù, in questa ampia e trionfale prospettiva, si nota la bellezza del Ponte Monumentale ideato da Cesare Gamba.

Incedono svelti gli uomini di affari diretti negli uffici, questa è gente che sa come far girare i soldi!

E chissà quale folla si trova all’ombra del porticato, alcuni di certo ammireranno le scintillanti vetrine dove sono in mostra le più recenti novità.

Cigola il carretto e si affretta una donna che con le mani regge una sorta di grembiale.
Ognuno segue il corso delle proprie incombenze quotidiane, in questo tempo che ci restituisce un frammento di vita di Via XX Settembre.

Così freme e palpita il cuore della Superba e così vi giunge un saluto da Via XX Settembre.

Sull’altro lato della strada ancora tutto scorre, un ragazzino con il cappellino messo per traverso cammina veloce, stringendo a sé un pesante fagotto.
Volge lo sguardo distante, verso un tratto di strada che noi non possiamo vedere, verso un futuro che possiamo anche noi immaginare.
In un giorno distante, in Via XX Settembre.

10 pensieri riguardo “Un saluto da Via XX Settembre”

  1. Ho sbagliato post😁 il carretto mi ricorda quello della signora che arrivava sotto casa mia a vendere i pesci e di un uomo che raccoglieva stracci.

  2. Tic tac ma io sono già a bordo non scendo mai,Miss Fletcher avrà pazienza!Che bella foto del passato,scusami Miss il fotografo ha ripreso ponte monumentale,si suppone che fosse all’inizio della via da piazza De Ferrari?Io sotto ai portici di via XX settembre ho fatto degli acquisti,poi sono arrivato in fondo prima della basilica di S.Stefano,c’è una scaletta molto curiosa ed è molto antica.Lì nei pressi era Porta Degli Archi?Datemi notizie grazie e buon pomeriggio Miss.

  3. certo, Miss, che a quei tempi poter camminare tranquillamente in mezzo alla XX, faceva sentirsi padroni di Genova…

  4. Di queste cartoline sono affascinanti i personaggi di contorno colti nella loro quotidianità. Chissà cosa avrebbero pensato se avessero saputo di finire su un blog nel 2026… baci cara!

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