Il nespolo sulla creuza

Ed è il tempo delle nespole, frutti dal sapore rinfrescante che annunciano la vicinanza dell’estate.
A Genova, su una creuza da me tante volte percorsa, abita un nespolo dalla bellezza grandiosa che segna insieme agli altri alberi lo scorrere delle stagioni.
Qui, in Salita San Gerolamo, cadono in autunno le foglie rosse, all’inizio della primavera il glicine odoroso si arrampica sui muraglioni e adesso è invece il tempo del nespolo.

È un albero frondoso, ricco e possente.

E dona generoso i suoi frutti ai proprietari di quel bel giardinetto dove il nespolo vive.

Lì accanto scende giù a precipizio la ripida scalinata di Salita Lercari che conduce in Via Caffaro, ogni volta che passo di lì penso che chi abita in città di pianura non ha idea di quanto sappiano essere sfidanti certe scale e certe salite.

Il nespolo, nel frattempo, porge i suoi rami carichi di frutti succosi.

E così sovrasta la magnifica prospettiva su Salita San Gerolamo.

Sul finire della creuza alzando lo sguardo si nota un piccolo terrazzino sospeso lassù nell’azzurro.

E ancora vasetti, piante e ringhiere.

Mentre ancora alzo gli occhi verso i rami del nespolo.

Penso a tante cose belle quando scendo per questa creuza.
Penso alle mie amiche e a noi ragazzine, penso alle corse per recuperare un ritardo, penso alla pioggia che cade sulla mattonata, al sole che la illumina e a tutte le diverse stagioni che ho vissuto percorrendo Salita San Gerolamo.
Ora è il tempo del nespolo sulla creuza, un tempo che sa di dolcezza e nostalgia.

Pennuti, limoni e nespole

Con la calda primavera gironzano numerosi in questi dintorni certi simpatici pennuti.
Non mancano le gazze e i pappagalli, molti però sono certi piccoli uccellini che si posano sui rami in cerca di qualche delizia da assaggiare.
Uno sguardo all’orizzonte, un rapido esame del giardino e sì, questo è proprio un bel posto nel quale fermarsi!

Qui maturano freschi e succosi i limoni.

E tra i rami dell’albero ecco il merlo ciarliero che cerca di non farsi notare ma per lui è davvero difficile!

Il nespolo in questi giorni è prodigo dei suoi ottimi frutti.

E così il nostro piccoletto se ne va con qualcosa nel becco!

Mentre le nespole si nutrono del sole caldo di maggio.

E il giallo limone così si staglia nel cielo azzurro di Genova.

I soliti… ladri di ciliegie!

Maggio, maturano le ciliegie.
E guardala così Genova, nella dolcezza dei frutti di primavera.

Ciliegie (2)

Rosse, lucide e succose, le ciliegie piegano quasi i rami degli alberi.

Ciliegie (4)

E, a poca distanza c’è anche un nespolo, anch’esso è prodigo e generoso, peccato che sia lontano e non riesco a vedere tanto bene cosa caspita succeda su quei rami!
Comunque tutti gli anni è la stessa storia, c’è una banda di ladruncoli che si aggira tra questi alberi.
E una cosa la so per certo: c’è una ghiandaia che fa la spola tra il nespolo e il ciliegio.
Avanti e indietro, avanti e indietro, è instancabile.

Nespolo

E d’altra parte come darle torto?
Ad avere a portata di becco tanta bontà chi saprebbe resistere?

Ciliegie (6)

Toh, eccola la ghiandaia acquattata tra le foglie!

Ghiandaia (4)

Poco dopo, del tutto incurante della mia presenza, si è andata a posare sulla recinzione a pochi passi da me.
La ghiandaia di Miss Fletcher se ne infischia, ve lo dico io!

Ghiandaia (3)

E già, a lei interessano soltanto le ciliegie e qui ce ne sono in abbondanza!

Ciliegie (3)

Cara signora ghiandaia, è perfettamente inutile che ostenti cotanta indifferenza come a dire: passavo di qua per caso e mi sono fermata un attimo.
A me non la racconta, conosciamo bene entrambe la verità!

Ghiandaia - 3

E c’era un venticello fresco, c’era il sole e per il pranzo non c’era che l’imbarazzo della scelta.

Ciliegie (8)

Così la ghiandaia si è servita, manco a dirlo.

Ghiandaia 4

Certo, non è la sola, i merli sono numerosissimi, planano sull’albero e poi battono in ritirata con la ciliegia nel becco.

Merlo (4)

Saltellano da un ramo all’altro e si saziano che è un piacere.
Ragazzi, due ciliegie ai padroni dell’albero gliele vogliamo lasciare oppure no?

Ciliegie (7)

Eh, non è mica detto!
C’è sempre qualcuno che banchetta da quelle parti.

Merlo (2)

E quei rami ondeggianti così carichi di frutti, che gola!

Ciliegie (5)

Qui qualcuno di marcia!
E poi si piazza tra i rami facendo finta di niente, ma guarda un po’!

Merlo (3)

Esimio signor merlo, vorrei ricordarle che la flagranza di reato è una discreta aggravante, lo sa?

Merlo (7)

Sono della partita anche i pappagalli, ovvio.
Loro amano i rami alti, si piazzano lassù, si servono e poi volano via.

Pappagallo

Fa parte della combriccola anche questo piccoletto del quale ignoro il nome.
Eh, lo so, la foto non è bellissima ma io sono già stupita che sia venuta, questo tipetto è sveltissimo, è uno di quelli che va sempre di fretta!

Uccellino - Copia

E’ maggio e gli alberi sono carichi di frutti.
E come sempre arrivano loro, quelli che rubano le ciliegie.

Merlo (5)