La Madonna della Misericordia in Vico del Fieno

Sovrasta, silenziosa e magnifica, la quiete e la vita di una parte dei nostri caruggi: è la bella Madonna della Misericordia collocata all’inizio di Vico del Fieno, là dove il nostro caruggio confluisce in Piazza di Soziglia.
L’immagine di Maria così si staglia, nella sua materna delicatezza.

Sorreggono l’edicola le esili e fortissime braccia di angeli ragazzini.

Maria così rimane, a braccia aperte, in un gesto amoroso e accogliente, l’abito e il manto cadono lievi in diversi drappeggi, le chiome morbide incorniciano il viso dolce di fanciulla della Vergine.

E sulla sommità dell’edicola si nota il trigramma del nome di Gesù.

La statua marmorea della Madonna della Misericordia risale al XVII Secolo e così posa il suo sguardo sui genovesi da così tanto tempo e come sempre è facile immaginare il popolo devoto rivolgere accorate preghiere a Lei.

Ancora là resta, sfiorata dal vento di Genova e dalla luce chiara, nella prospettiva del nostro Vico del Fieno.

Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria: la Cappella dei Magi

Vi porto ancora nella bella Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria anche nota come chiesa di Santa Caterina da Genova perché là operò Santa Caterina Fieschi Adorno e là lei riposa, come già vi raccontai in questo post.
Ancora oggi molte persone varcano questo portone e tornano a rivolgersi a Santa Caterina.

In questa bella chiesa, nella navata sinistra, troverete la Cappella dei Magi già Zoagli Cicala.
E così si svela, nella sua bellezza e nella quiete mistica di questo luogo.

Il dipinto sullo sfondo rappresenta l’Adorazione dei Magi e si deve Luca Cambiaso, valente artista vissuto nella seconda metà del ‘500.
Sono dello stesso pittore anche le opere poste ai lati.

E dobbiamo al talento di Cambiaso anche la splendida rappresentazione di Dio Padre circondato dai suoi angeli che così sovrasta l’insieme della Cappella.
Sono piccoli putti sbarazzini in un volo leggero attorno a Dio che pare osservare bonario e paziente.

Sull’altare c’è una scultura marmorea opera di Giacomo Antonio Ponzanelli che visse tra la seconda metà del ‘600 e la prima metà del ‘700.
La sua Madonna della Misericordia è un capolavoro di armonia.

Ai piedi di Lei il Beato Botta è così rappresentato nella sua devota preghiera.

E così i lavori di abili artisti abbelliscono un’antica chiesa di Genova, luogo di devozione vera e testimonianza degli eventi lontani di questa città.
Là, in questo silenzio, troverete la grazia di Maria: le sue braccia aperte e il suo sguardo, nella bellezza della Cappella dei Magi.

La Madonna della Misericordia in Via San Lorenzo

Vi basterà percorrere la nostra via San Lorenzo e ad un tratto la vedrete, la statua di Maria è collocata sull’angolo dell’edificio che si trova alle spalle della nostra cattedrale.
È la Madonna della Misericordia, accolta e custodita in questa edicola bella e finemente decorata.

Così la scorge, nella prospettiva della via.

Così si svela, adornata con ricchezza, tra gli sguardi degli angeli.
Inginocchiato davanti a c’è Lei il Beato Botta raccolto in una devota preghiera.

Questa immagine di Maria doveva essere molto venerata dai genovesi del passato, la scritta ai piedi della statua rimanda infatti al lontano 1787 e si riferisce all’indulgenza plenaria di 40 giorni concessa dall’Arcivescovo Giovanni Lercari a coloro che avessero recitato un Padre Nostro e un’Ave Maria davanti a questa immagine della Madonna.

La statua è sovrastata, con mistica leggerezza, da un volo magnifico di angioletti.

Così si mostra, in questa luce chiara, la Madre di Dio.
Se passate in Via San Lorenzo alzate lo sguardo, troverete la delicata bellezza della Madonna della Misericordia.

La Madonna della Misericordia in Vico dietro il Coro di San Cosimo

È un’antica immagine di Maria e ancora resta là, nel marmo, in uno dei nostri amati caruggi.
Percorrendo Vico dietro il Coro di San Cosimo potrete così ammirarla, si trova sopra il muro di un’antica casa, a pensare a quante persone sono passate là sotto si può forse anche immaginare quante preghiere e quante suppliche si siano levate verso la bella immagine di Maria.
Quante parole, nel corso dei tempi.

È bella e aggraziata la Madonna della Misericordia, il suo sguardo amoroso si posa sul beato Botta assorto in preghiera ai piedi di Lei.

La scultura è arricchita dal trigramma di Gesù e dal trigramma di Maria, si incontrano spesso quelle lettere intrecciate nei vicoli della città vecchia.

Qui, dove sempre si ritrova l’anima vera di Genova, la sua essenza e il suo autentico spirito.

Qui, dove il cielo sovrasta questi caruggi da secoli abitati dai genovesi.

In Vico dietro il Coro di San Cosimo dove lo sguardo ancora ritrova la bella Madonna della Misericordia.

La Madonna della Misericordia al Porto Antico

È un’antica scultura e ancora resta tra noi dal lontano passato.
La trovate collocata nell’attuale Via al Porto Antico, a proteggerla è un solido vetro e così si svela nella sua bellezza: questa è la statua della Madonna della Misericordia e in tempi lontani fu fatta realizzare dai venditori di pesce che in zona avevano le loro attività.

La gente di mare si affidava alla Madonna, era gente fiduciosa e devota come il Beato Botta che qui si vede inginocchiato ai piedi di Maria.

La statua ha avuto nel tempo diverse collocazioni, fu anche sulla Porta della Lanterna.
Il gruppo scultoreo è arricchito da un’iscrizione latina tratta dalla Bibbia e significa quanto segue:
Stenderò la mia rete sopra di loro.
(Libro di Osea 7)

Accade a volte che il sole si diriga altrove e l’ombra cada a questa maniera sulla bella statua.

Altre volte invece la luce vira e così illumina le fattezze gentili e amorose della Madonna della Misericordia.

La Madonna di Piazza Stella

La Madonna di Piazza Stella veglia benevola sui passanti e su tutti coloro che attraversano queste strade antiche.
Ai piedi di lei qualcuno ha posto candidi fiori, rappresentano un affettuoso tributo alla Madre di Dio e forse anche all’amore che i genovesi nutrono per le belle edicole poste nella città vecchia.

La dolce figura di Lei fu un tempo rischiarata da tremule fiammelle di lampade e nel luogo nel quale essa si trova, là dove ha inizio Vico del Sale, in epoche di altra devozione forse avrà ascoltato le sommesse preghiere del popolo devoto.
Il gruppo scultoreo rappresenta la Madonna della Misericordia apparsa a Savona al Beato Botta, l’umile contadino è in ginocchio davanti a Lei.

Piazza Stella (2)

Mi sono piacevolmente stupita di trovare quelle corolle rosa e bianche sotto questa immagine sacra, nei nostri tempi distratti non è poi così frequente.
È segno di cura e attenzione, è un gesto carico di rispetto e di amore per la storia della città.

Piazza Stella (3)

Fiori per il suo amorevole sguardo di madre.

Piazza Stella (4)

Lei ha i tratti garbati di fanciulla poco più che adolescente, lei apre le braccia in un gesto accogliente e generoso.

Piazza Stella (5)

Illuminata dalla luce che filtra tra le case alte dei caruggi, sotto il cielo di Genova.

Piazza Stella (6)

Candida come i fiori posti ai suoi piedi, nella semplice e raccolta bellezza di Piazza Stella.

Piazza Stella (7)