Cammina lenta la fanciulla, tra gli alberi frondosi si dirige verso l’inconoscibile.
Cauta, timorosa, esitante.
E l’oscurità la avvolge, nel suo incedere inquieto.
La figura esile rappresenta l’anima sulla soglia dell’ignoto ed è opera magnifica dello scultore Federico Bringiotti che la realizzò per il Monumento Gandolfo sito nella Galleria delle Edicole al termine del Porticato Montino del nostro Cimitero Monumentale di Staglieno.
Lo sguardo attonito e turbato, le braccia alzate come fragile difesa.
E ai piedi di lei le parole di Dante Alighieri.
Il viso, le labbra frementi, gli occhi spalancati sull’ineluttabile.
Mentre l’abito cade morbido sulla sua eterea figuretta che così si distacca dal fitto bosco.
Incerta, titubante, affannata.
Nel mistero inesplicabile che così la conduce per una selva oscura.









