In una rovente mattinata estiva sono poche le persone che gironzolano per la città, alcuni vanno al lavoro, altri a fare le proprie commissioni.
Cappello di paglia, pantaloncini corti e zainetto costituiscono la divisa del turista che impavido attraversa caruggi e piazzette alla scoperta delle bellezze genovesi.
È insolita la città agostana, appare quasi sospesa nel caldo implacabile che l’avvolge e in questa atmosfera estiva ho fatto uno dei miei soliti graditi incontri.
L’abito candido, il velo, i sandali adatti a questa stagione, l’andatura certa e mai esitante, malgrado la calura.
Con questa grazia una sorella d’agosto nel caldo dell’estate di Genova.
