A Sestri Ponente con la mantellina scura

Sono in due, di due età diverse, in una bella fotografia di Gaetano Svicher che realizzò il loro ritratto in formato Cabinet nel suo studio di Sestri Ponente agli inizi del ‘900.
Il tempo ha lasciato la sua inesorabile traccia su questi dolci visetti, offuscando i tratti e la luce degli sguardi, una ragione in più per fermare questo istante di un giorno lontano.
Sono in due, con le testoline piene di sogni, di fantasie innocenti e di gioie semplici.
E portano lo stesso cappello e la stessa mantellina scura.

La mantellina è di un tessuto spesso e riparava certo dal freddo, forse ondeggiava sotto la potenza della tramontana di Genova.
L’abito chiaro, le scarpette con i bottoncini oppure con i lacci e tanta strada ancora da fare.

E lo sguardo timido sotto il cappellino sul quale campeggia la scritta Italia che ho notato soltanto dopo aver ingrandito la fotografia.

Sono in due, con questa esitazione e questa tenerezza.
A Sestri Ponente, con la mantellina scura e tutta vita davanti.