Un giardino.
Un giardino con gli alberi da frutta, le rose, le siepi generose e le fragoline che maturano dolci.
A Fontanigorda, nella casa di cari amici, Pilusmax e Loredana, tra le loro innumerevoli passioni c’è anche la cura delle piante e dei fiori e là, nella pace silenziosa della nostra Val Trebbia, crescono anche splendidi alchechengi.
E ci sono le ortensie che verranno essiccate per poi colorare il freddo e grigio inverno, sfumature d’estate e di campagna nelle case di città.
E poi ecco gli alchechengi, pianta scenografica e particolare, ha anche diverse proprietà interessanti e a tal proposito vi rimando a questo articolo degli amici di Farmacia Serra.
E poi.
E poi eravamo a Fontanigorda e Loredana mi ha detto:
– Puoi metterli in un vaso e farli seccare!
Davvero?
Basta togliere le foglie, riporli possibilmente all’ombra e attendere che la natura faccia il suo corso.
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Oh, davvero!
Eccole qua le mie vivaci campanelle arancioni, esotiche e decorative.
Le ho sistemate in un vaso che mi sembra perfetto per loro e le tengo su un carrello nello studio.
E con queste immagini ringrazio e rassicuro gli amici dal pollice verde, i loro alchechengi abbelliscono la mia casa e sembrano godere di ottima salute.
E da ultimo spendo due parole per il pregiatissimo vaso che li ospita.
Non è di fine porcellana e non ha una lunga storia, è un semplice oggetto di vetro trasparente dipinto e decorato da me con la tecnica del decoupage.
Toni di oro, di giallo e di arancio, con mia grande gioia ora questo è il vaso degli alchechengi.






