Ritornando nei nostri amati caruggi ritroviamo, ancora e sempre, un santo tanto amato e la sua cara effigie.
È il nostro San Giorgio, prode cavaliere, colto mentre uccide il temibile drago, così lo si ammira nel sovrapporta situato in Piazza Cattaneo.
In sella al suo destriero, con la pesante armatura, la spada e il mantello, con lo scudo sul quale si distingue la croce rossa in campo bianco.
E sotto di lui il drago sconfitto.
Sul lato sinistro l’angelo che regge la fiaccola e la principessa che tiene la mano alzata.
Sulla destra ancora un angelo e poi foglie e decorazioni che abbelliscono il magnifico sovrapporta.
Questo San Giorgio così combatte fieramente sotto il cielo di Genova.
E alla base della scultura si trova anche un’iscrizione latina che attesta che questa loggia apparteneva alla nobile famiglia dei Cattaneo.
Su di essa vigilava così il temerario San Giorgio.
E ancora rimane, in questo luogo antico, in una piazzetta della città vecchia.






