Villa Durazzo e il giardino degli dei

Si affaccia sul golfo di Santa Margherita Ligure la bella villa che appartenne alla famiglia Durazzo dalla quale prende in nome.
Ed era una giornata d’ottobre, con il cielo appena velato dalle nuvole.
E in quel giorno sono entrata nel giardino degli dei.

Santa Margherita Ligure
Gli dei sono silenziosi, tengono nascosti i loro misteri.
Nel giardino degli dei sbocciano le rose.

Villa Durazzo

E tra gli alberi si celano certe creature magiche che conoscono le parole delle foglie, dei fiori e dei venti.
Sono le ninfe, le ninfe dal passo leggero, calpestano il suolo con un movimento lieve, un suono quasi impercettibile.
Gli dei sono i signori di questo giardino.

Villa Durazzo (2)

Forse le ninfe soffiano sui boccioli chiusi delle rose e il loro respiro fa dischiudere i petali nel giardino degli dei?

Villa Durazzo  (3)

E nel loro giardino gli dei dominano l’infinito.
E sotto di loro hanno il mare immenso e attorno alberi e verde e vialetti ombrosi.
E nulla può disturbare la loro pace, nulla può infrangere questo silenzio.

Villa Durazzo (5)

E’ possente Apollo, figlio di Giove.
Colui che guida il carro del Sole e dona la luce è fulgore, bellezza e lucente perfezione.
E potenza e forza, fierezza e splendore.

Apollo

L’amore, nel giardino degli dei, è fuga disperata e desiderio che brucia.
E non si può resistere ai fatali dardi di Cupido, il figlio di Venere è dispettoso e li scocca dal suo arco senza alcuna pietà.
Alcune frecce infiammano i cuori, altre invece li gelano e così Apollo ama non riamato la ninfa Dafne.
E lei lo respinge, scappa via da lui, corre a perdifiato e cerca di sfuggire al suo abbraccio.

Dafne (2)

Ma Apollo non si arrende, c’è solo una via per preservarsi dall’amore di lui e il padre di Dafne trasformerà la figlia in odoroso lauro, pianta che sarà prescelta dal dio del Sole.

Dafne

Il giardino degli dei circonda questa splendida dimora.

Villa Durazzo  (6)

E profumano i dolci fiori smossi dal vento.

Villa Durazzo  (4)

Davanti al mare una delle Muse tiene in serbo la sua sapienza.

Musa

La natura fiorisce rigogliosa e ricca in questo giardino dove una divinità dei boschi alimenta l’acqua della bella fontana.

Villa Durazzo (6)

E un’altra figlia di Giove, Pallade dea della saggezza, veglia sugli ombrosi viali nei quali si trova frescura e ristoro.

Pallade

La vita è sogno in quei luoghi che permettono di credere di trovarsi tra la fiaba e il mito, tra il reale e l’immaginario.
Chi visse qui ogni mattina si risvegliava su questo sogno.

Villa Durazzo  (5)

E sogno anch’io, cammino piano per non disturbare le ninfe.

Villa Durazzo (8)

Chissà, qui forse qualcuno si sarà scambiato promesse di amore eterno.

Villa Durazzo (11)

Scendono le foglie madide di rugiada.

Villa Durazzo  (8)

E i petali si spalancano a salutare la luce.

Villa Durazzo - Copia

Qui dove tutto è fiorente armonia, cura e perfezione.

Villa Durazzo  (10)

E si cammina nella splendida quiete e non si è mai soli nel giardino degli dei.

Villa Durazzo (3)

E la natura regna e vince.

Villa Durazzo (4)

Trionfa tra i viali e sui prati verdi nel mistero bello dell’universo, dove si può sognare e immaginare che sia stata una ninfa con il suo soffio a far sbocciare una rosa rossa.

Villa Durazzo (7)