In genere preferisco le immagini che ritraggono signore e signorine per ovvie e comprensibili ragioni: gli abiti, i cappelli, le borsine, gli ombrellini da passeggio, i ventagli e i veli, i tacchi a rocchetto e le pettinature.
In questa fotografia c’è un militare e in questo caso è giunto in mio aiuto il mio amico Massimo che ringrazio, è stato lui a dirmi che questo giovane uomo porta sulla divisa gli alamari dritti dei Carabinieri.
Nessuna posa formale, anzi semmai si scorge una certa rilassatezza.
Una semplice sedia, nessuno scenario particolare.
La sua espressione è seria, i baffetti poi lo rendono in qualche modo più autorevole.
E poi.
La sigaretta tra le dita e tra le mani un giornale.
Questo giovane sarà stato di Genova?
Io credo di sì!
E quale quotidiano sfoglia per tenersi aggiornato sulle ultimi fatti accaduti in città?
Beh, è questa la particolarità dell’immagine: i numeri romani per noi genovesi sono un segno chiaro ed inequivocabile, il nostro legge Il Secolo XIX.
E perdonate i miei pochi mezzi, questo è il meglio che sono riuscita a fare con questa fotografia che viene dal passato.
Peccato, non si leggono i titoli degli articoli!
Eh, sapeste quanto mi piacerebbe poter sfogliare quella copia del Secolo per conoscere le notizie di cronaca e tutto il resto!
Era il giornale di un tempo lontano, Il Secolo XIX di tanti anni fa.


