È questo il tempo nel quale più spesso si incontra da queste parti la signora ghiandaia e io, quando mi imbatto nella sua regale figuretta, resto sempre in ammirata contemplazione.
La signora ghiandaia, con le sue piume che dal beige sfumano nell’azzurro, è una creatura particolarmente elegante e penso, tra l’altro, che ne sia ben consapevole.
Inoltre, come già più volte ribadito su queste pagine, io sono la fortunata proprietaria di un certo numero di piume di ghiandaia raccolte con pazienza ai margini del bosco a Fontanigorda, sui prati e sui sentieri e, come è ovvio che sia, generosamente donate da altre ghiandaie.
La piumetta più piccina è quella con maggior presenza di azzurro ma non mi dispiacerebbe averne anche altre, naturalmente!
E quindi, cara signora ghiandaia, se sorvolando il mio terrazzo volesse essere così cortese da far cadere tra le piante una delle sue sgargianti piume sarò felice di aggiungerla alla mia già notevolissima raccolta della quale vado molto fiera.
Amici, in caso di gradite novità da parte della signora ghiandaia, naturalmente sarete i primi saperlo!


