Monumento Scorza: l’angelo con i fiori

È una creatura celeste aggraziata e malinconica e così custodisce il sonno eterno di Angelo Scorza e della sua famiglia.
Opera dello scultore Achille Canessa, il monumento risale agli inizi del ‘900 ed è collocato nel Porticato Inferiore a Levante del Cimitero Monumentale di Staglieno.

L’angelo spande i suoi fiori con gentile delicatezza.

E affabile e cortese lascia così cadere i suoi boccioli odorosi.

Nel marmo è anche effigiato il volto del defunto.

L’angelo si erge maestoso con le sue ali ampie e magnifiche.

E inoltre, durante lo scorso anno, in occasione di una mia visita al Cimitero di Coronata, i miei occhi hanno trovato certe angeliche fattezze che mi pareva di avere già veduto e in effetti non mi sbagliavo.
Si tratta ancora di un’opera di Achille Canessa, la statua è posta sulla Tomba Vaccamorta e anche in questo caso l’angelo sparge i suoi fiori e ha la medesima postura della scultura posta sul Monumento Scorza, le ali invece sono differenti.

È assorto e meditabondo il viso dell’angelo del Monumento Scorza, il suo sguardo pare percorso da memorie e ricordi.

E il suo abito è leggero, lieve e vaporoso.

I suoi boccoli incorniciano il suo bel viso e il profumo dei suoi fiori è dolce e soave.

Così l’angelo rimane, silente custode gentile dell’eterno sonno dei componenti della famiglia Scorza.

10 pensieri riguardo “Monumento Scorza: l’angelo con i fiori

  1. Con i tuoi post Miss prego sempre.Sai qui mi colpisce molto anche lo sguardo del defunto,come di una persona buona e speciale,gli occhi sembra abbiano vissuto tanto e vissuto tanto da trasmettere in eterno la pace di cui fiducioso chiedo per loro al Signore.E per l’appunto l’angelo ne conferma con la sua generosità. Grazie my Dear e buona giornata per tutto! Mauro

  2. In effetti era impossibile non riscontrare una viva somiglianza. Chissà quale opera precede l’altra, io preferisco quella con le ali più stilizzate. Baci cara!

  3. Miss, sarebbe interessante sapere quale dei due angeli sia stato realizzato prima… le striminzite alucce dell’angelo del cimitero di Coronata non reggono certo il confronto con le magnifiche ali di Staglieno, comprese, per altro, in un contesto più monumentale… contesto che può indurre perfino a pensare che i fiori che l’angelo sparge, possano, benchè di marmo, profumare davvero…

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