Dalle finestre di Palazzo Rosso, celebre museo cittadino che custodisce pregiate opere d’arte, si ammira anche un commovente capolavoro: la veduta impagabile della distesa dei tetti di Genova.
E sono ardesie, cupole e campanili.
E laggiù, dall’antica dimora della Duchessa di Galliera, in lontananza si scorge fiera la Lanterna.
E ci sono terrazzini, piante, spazi accuditi amorevolmente.
Una magia di comignoli e spiovenze.
Mentre sotto il sole caldo sboccia generosa la bouganvillea.
E poi la svettante Torre degli Embriaci e scalette, finestre, vasi di piante che affollano angoli segreti e minuscoli ma infinitamente preziosi.
E abbaini, ringhiere e cielo azzurro.

La linea del mare quieta e lucente.
Qui è dove Genova si custodisce e si svela, raccontandosi senza parole, ritrovandosi nella sua vera complessità.
Mentre la Croce di San Giorgio sventola sulla Torre Grimaldina.
Volgendo lo sguardo altrove, poi, si vede la nostra Spianata Castelletto con il suo suggestivo ascensore, un luogo del cuore per noi genovesi.
E uno straordinario susseguirsi di curve, prospettive e vedute inattese.
Questa è Genova, nella sua autentica bellezza che fa semplicemente innamorare, questa è Genova dalle finestre di Palazzo Rosso.

















































































