Sulla barca

Sulla barca, dondolando con la fantasia.
Mentre poco distante le onde accarezzano i sassi in questo tempo della vita che sa essere infinitamente dolce.
E quanta bellezza c’è attorno da scoprire, così tanta che tu naturalmente ti distrai!
E volgi lo sguardo verso un punto indefinito, forse un suono, una voce o un colore ha attirato la tua attenzione e tu, seguendo il tuo istinto infantile, ti giri verso quella direzione.
Con un ditino tra le labbra e i ricciolini spettinati dal vento.

E l’altra tua manina è tenuta stretta, salda e sicura perché tu non corra rischi magari perdendo l’equilibrio.
D’altra parte crescere è proprio una questione di magnifici e delicati equilibri: imparare a camminare, inciampare, rialzarsi, lasciarsi guidare nelle strade del mondo.
E rimanere, appena per qualche istante, in riva al mare.
Su una spiaggia, in un tempo felice.
Sulla barca, con tutta la vita davanti.

8 pensieri riguardo “Sulla barca

  1. Sembra che guardi verso l’uomo seduto proprio lì con il cappello intento forse a leggere?Che tenerezza,a volte incontro bambini così socievoli e sorridenti,che ti prendono per mano e allora la vita è uno specchio d’amore.
    Molto tenero Miss

  2. Miss, chissa’ come sara’ dispiaciuto alla mamma che il suo bimbo non abbia mostrato il suo bel visino…

  3. Quanta rassicurazione passa attraverso quella stretta della manina … non e’ solo il sostegno di quell’ attimo ma tutta una vita in cui la mamma le garantirà il suo supporto e la sua presenza … una presa docile ma una tenuta forte !

Rispondi