L’angelo e la sua musica, tra l’ombra e la quiete, con impalpabile leggerezza.
Collocato sotto il Porticato Semicircolare del Cimitero Monumentale di Staglieno l’angelo custodisce il sepolcro dove dormono il loro eterno sonno i membri della famiglia Campora.
A volte il sole vira e sfiora e illumina le ali grandi e possenti dell’angelo che così rimane nel suo mirabile e miracoloso equilibrio.
Figure scolpite adornano ulteriormente la tomba.
Sul marmo, in corrispondenza dei piedi della creatura celeste, è inciso il nome di Enrico Pacciani che realizzò la statua.
L’angelo ha il volto dalla bellezza sublime e perfetta così incorniciato da morbidi boccoli.
E suona una melodia eterna e irripetibile, è la musica della memoria e lì, sul suo strumento, è posto anche un tondo con un ritratto del defunto.
Così rimane, nella penombra silenziosa, custode dell’eternità e del ricordo.







