La Madonna della Misericordia in Vico del Fieno

Sovrasta, silenziosa e magnifica, la quiete e la vita di una parte dei nostri caruggi: è la bella Madonna della Misericordia collocata all’inizio di Vico del Fieno, là dove il nostro caruggio confluisce in Piazza di Soziglia.
L’immagine di Maria così si staglia, nella sua materna delicatezza.

Sorreggono l’edicola le esili e fortissime braccia di angeli ragazzini.

Maria così rimane, a braccia aperte, in un gesto amoroso e accogliente, l’abito e il manto cadono lievi in diversi drappeggi, le chiome morbide incorniciano il viso dolce di fanciulla della Vergine.

E sulla sommità dell’edicola si nota il trigramma del nome di Gesù.

La statua marmorea della Madonna della Misericordia risale al XVII Secolo e così posa il suo sguardo sui genovesi da così tanto tempo e come sempre è facile immaginare il popolo devoto rivolgere accorate preghiere a Lei.

Ancora là resta, sfiorata dal vento di Genova e dalla luce chiara, nella prospettiva del nostro Vico del Fieno.

16 pensieri riguardo “La Madonna della Misericordia in Vico del Fieno”

  1. Proprio in questi giorni mi è capitata visita ad un’ altra Madonna della Misericordia, quella gigante sul Monte Gazzo… anch’ essa ha le braccia aperte e amorosamente accoglienti le nostre suppliche e le nostre preghiere … rispondendo ad un’ esigenza di conforto, indirizzo spirituale o consolazione antica come le origini dell’ uomo e probabilmente che nessuna modernità cancellerà mai …

  2. Questa edicola è meravigliosa e porta i segni del tempo,immagino il giorno in cui la collocarono con tanto di pompa.
    In un articolo su Genova,Dear Miss ho fatto una bella sorpresa,e cioè che esiste un comitato per la tutela e il decoro delle edicole Genovesi,che non sono poche!
    Interessante saperne di più.
    Grazie Dear e buona giornata

  3. Miss, è un peccato che di queste Madonnine di strada non si sappia l’autore… questa è davvero delicatissima…

  4. Sino agli anni 60 completava l ‘edicola un bellissimo lampione a braccio in ferro battuto, misteriosamente scomparso come tante cose belle della nostra amatissima Zena

  5. E’ un incanto. Delicata e, davvero, “bellissima”, oltre ad essere una benedizione. L’ho guardata a lungo (foto splendide). Tra lei e l’anima genovese ci deve essere un colloquio segreto: chissà se i turisti se ne rendono conto.

  6. come tutte quasi le edicole, osserva e protegge inosservata. Quel che più mi conforta è che siamo in tanti ad apprezzarle, e addirittura questa è stata restaurata grazie ad una raccolta fondi come regalo di compleanno. Iniziativa lodevolissima!

  7. E’ davvero magnifica! Ieri ho finalmente visto la puntata de “Il Provinciale” dedicata a Genova, ho molto apprezzato la parte su Staglieno, bella, ma mai bella come ce lo fai visitare tu, Miss 🙂

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