Monumento Magoni Carenzo: il conforto dell’angelo

È questa un’opera magnifica che racconta lo struggimento e l’assenza.
Un angelo, con la sua indicibile grazia, così custodisce le anime dei defunti.

Questo è il monumento funebre della famiglia Magoni Carenzo realizzato nel 1898 da Giuseppe Navone e sito nel Porticato Inferiore a Levante del Cimitero Monumentale di Staglieno.

Una figura dolente rimane seduta sul sepolcro raccolta nel suo dolore.

Così affranta, appare quasi inconsolabile e sperduta.

La sua mano è posata sulla tomba.

Ha i fiori in grembo, al collo una catenina con una piccola croce.

E la creatura celeste la sovrasta, così la custodisce e la protegge.

Sulla tomba è anche scolpito uno stemma.

C’è un dialogo muto tra le due figure, è il linguaggio della consolazione, della fede e della speranza nella vita eterna.

Sulla tomba si leggono i nomi dei membri di questa famiglia che qui dormono il loro sonno perpetuo.
A una di loro, la piccola Armida, è dedicato un epitaffio commovente e struggente che narra lo strazio dei suoi poveri genitori.

Nell’arcano silenzio della tomba o diletti genitori abbiate il pianto e le preci della vostra Armida finché alla mistica aurora segua anche per lei un giorno senza tramonto.

Colpisce per grazia perfetta ed eterea bellezza l’angelo dal volto sublime incorniciato da morbidi boccoli.

Saldamente regge in una mano un libro e così veglia sulla fanciulla addolorata.

Fidente latore di speranza e conforto, nella pienezza dell’eternità.

6 pensieri riguardo “Monumento Magoni Carenzo: il conforto dell’angelo

  1. E ‘ struggente la frase,e abituato come sono a meditarle, mi chiedo che fine ha fatto questo dolore, perchè soffrire così tanto che in fin dei conti domani non ci sei più.
    E’ l’ora della fede! Questo angelo dolce e severo nello stesso tempo,indica alla fanciulla che il suo nome è scritto nel libro della vita,al sorgere del sole in alto rappresentato da Cristo Aurora suprema della vita.La vita,sepur addolorata non vuole cedere,ma è scritto negli arcani disegni di Dio,e così sia. Oggi prego per loro.
    Grazie Dear Miss Fletcher,piano piano ci fai conoscere il grande Cimitero di Staglieno

  2. Un altro angelo splendido anche se qui la figura dolente gli ruba la scena. Il mio angelo super preferito resta quello semisdraiato sulla tomba, non ricordo in quale post sia ma tu forse hai capito quale intendo. Baci 😘

    1. Sì, credo di aver capito, forse ti riferisci al Monumento Calcagno con l’angelo sdraiato sui gradini o al Monumento Ribaudo dove l’angelo è proprio sulla tomba.
      Un bacione Viv, grazie!

  3. stupendi, Miss, sia l’angelo che la figura dolente… peccato la polvere che abbondantemente li ricopre, la quale non credo sia polvere di stelle… se così fosse, potrebbe averla provocata l’angelo nella sua discesa dal cielo…

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