Anno nuovo, fermata vecchia

Ed eccoci ancora, cari amici, alla solita fermata dell’autobus di Castelletto dove da anni e anni l’arredamento muta a seconda della stagione e probabilmente delle necessità degli avventori.
Dunque, dove eravamo rimasti?
Esattamente a questo punto, si era nel mese di ottobre.
Ora le settimane e i giorni sono trascorsi, siamo così in un nuovo anno ed ecco la novità: un bianco tavolinetto da giardino.
Mancano le sedie, confido che qualcuno comunque prima o poi provveda, come sempre è accaduto in questi ultimi tempi.
Ed eccoci ancora, come da copione: anno nuovo, fermata vecchia.

13 pensieri riguardo “Anno nuovo, fermata vecchia

  1. Pensavo anche io a una partitina a carte ma questo implicherebbe tempi di attesa che non fanno pensar bene del trasporto pubblico… meglio aggiungere un distributore per le bevande calde e un paio di sedioline 😊 bacioni!

  2. Quando sono stato a Genova, in settembre, le mie amiche sono state colpite da due cose riguardo il trasporto pubblico zeneise. Bus che correvano a tutta e sbatacchiamenti micidiali fra il fondo stradale e le sospensione dei mezzi !!! Una ha detto che un’altra volta si porta un cuscino per il sedile dell’autobus! Mi è venuto in mente che già quando abitavo a Zena (anni ’50/’60) l’allora UITE aveva questa … virtù !!! E va ben … cöse ti veu? Fa parte del folklore locale, Ciao Miss e ancora buon 2022 a Zena e abitanti !!!

  3. Dearest miss Fletcher, ci fa tanto piacere vedere la nostra fermata preferita. Speriamo venire marzo/aprile per accomodarci in questo posto. Prenotamio tre sedie, se possibile. Bisogna recuperare il tempo perduto causa covid!!
    Un abbraccio di cuore,
    Els ed Irene

  4. Si pensa già all’arredamento estivo….nessuno ha pensato di addobbarla per le Feste ?

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