E ritornare a cercare il fresco nei luoghi incantevoli della Val d’Aveto, sulle sponde del Lago delle Lame, un angolo fiabesco di Liguria, a 1000 metri di altitudine tra i boschi generosi del Comune di Rezzoaglio.
Nel tempo del caldo prepotente qui spira una brezza leggera e nuvole vaghe percorrono il cielo e si specchiano nelle acque fresche.
Ombra, legno, vita di bosco.
E alberi imponenti e regali.
Mentre il laghetto glaciale si illumina di riflessi.
Silenzio, stupefacente quiete rotta soltanto dal canto allegro degli uccelli.
E tutto brilla della luce dell’estate, nel lago guizzano i pesci e sulla riva sono seduti pazienti pescatori, è l’attività che si svolge al Lago delle Lame dove non è consentito nuotare.
Ed è gentile l’Aveto con i suoi visitatori, li accoglie nell’abbraccio dei suoi monti.
Foglie, calore, luce, ombra e panche di legno.
Mentre le farfalle passeggiano sui fiori.
E rossi maturano i lamponi.
E ogni filo d’erba è un equilibrio di diverse meraviglie.
Diverse sfumature di verde e di azzurro dell’Aveto.
Lo steccato, il cielo azzurro, la magnificenza della natura.
Gli alberi che sfidano l’infinito, sempre.
Le foglie frementi di vita e di aria.
E la luce, la meraviglia e il contrasto di colori.
Resti seduto su una roccia e all’ombra degli alberi, in queste quiete ad ammirare il panorama e la splendida armonia del Lago delle Lame.

















Che meraviglia! Se fosse permesso nuotare in questi giorni sarebbe letteralmente preso d’assalto ma anche così è di qualche ristoro… persino via internet. Baci cara!
Sì, è un posto spettacolare!
Un bacione cara, buona giornata a te.
Miss, in giornate calde come queste, “laghetto glaciale” è una definizione che continuerei a leggere…
E come ti capisco, caro Sergio, questa estate sta sfiancando tutti!
Che posto meraviglioso vien voglia di andarci anche soltanto per immergersi nella sua quiete
Sì, è veramente un paradiso!
Miss… Le tue belle foto e i tuoi commenti mi hanno fatto ritornare alla mente un film che io amo proprio tanto per la fotografia in ambientazione lacustre e gli impagabili protagonisti, ancor piu’ affascinanti con quel decoro degli anziani intrisi di saggezza, di un po’ di sano cinismo ma anche di una vita d’ amore e di condivisione… “Sul lago dorato”…
Anch’io amo molto quel film, è bellissimo e commovente.
Queste belle immagini danno refrigerio!
Eh sì, davvero!
Andavo in villeggiatura a S. Stefano d’Aveto da bambina.mi ricordo i profili del Gropporosso e del Maggiorasca e poco d’altro a parte certi deliziosi canestrelli che facevano in una pasticceria di S. Stefano.Le sue foto sono bellissime e…fresche
Grazie di cuore cara Nicla, felice che le abbia apprezzate. Santo Stefano d’Aveto è un gran bel posto per le vacanze, si fanno delle belle gite lassù!
Buona serata a lei e grazie!
conosco questo bellissimo posto, l’ho fotografato diverse volte in autunno, quando a mio avviso raggiunge l’apice della bellezza. 😉
Saluti dalla Svizzera 😉
Eh sì, l’autunno avvolge luoghi come questi di bellezza speciale.
Buona vacanze anche a te Max, grazie!
Incantevole! Però nuotare nel lago, no!
Siamo tipi da mare, noi!
oh yes!
Questo me l’ero perso!
Bel posticino, davvero incantato. E che buoni i lamponi!!
Eh sì, veramente un paradiso!
Posti tra i più belli della Liguria. E con una passeggiata di poco più di trenta minuti si può ammirare la cascata della Ravezza: bellissimo salto d’acqua tra i faggi, freschissimo.
Vero, sono posti meravigliosi!
Buona giornata Gian Franco, grazie!
I nonni portavano mio cugino e me a passare la giornata sulle rive del lago e facevamo il pic-nic con il cestino di vimini (che tanto ti sarebbe piaciuto!); ricordo che sulla riva saltavano certe ranocchiette in miniatura che ci facevano tanto divertire, chissà se ci sono ancora! Bei ricordi che affiorano spesso sull’onda dei tuoi post!
Eh mi sarebbe piaciuto sì partecipare ai vostri picnic, mia cara Angelica, sono felice che i miei posti suscitino dolce memorie.
Un caro saluto a te e grazie!
Che bel posto… mai come ora il desiderio di uscire mi prende il cuore. Grazie Miss!🌹🌹🌹
Grazie a te caro Domenico!