Si sono radunati a Rovegno, sono passati nei paesi circostanti: sono i veicoli d’epoca, con la loro indiscutibile cifra di fascino.
Accade, all’improvviso, di piombare in un tempo che hai già vissuto.
Ed è di nuovo qui, si ripete.
Il tempo dei salti con la corda, delle bolle fatte con il chewing gum, delle estati in cui mandavamo le cartoline.
E quel tempo arriva così, lieve come la ragazza che guida una Vespa azzurra.
E subito sono gli anni ’70.
E dietro di lei altri veicoli.
Le piccole e amatissime utilitarie in fila come insetti operosi.
Capelli al vento, una valigetta d’antan.
E un mezzo che da solo suscita desiderio d’avventura.
Partiamo, io e te.
E dormiamo sotto le stelle, facciamo il bagno a mezzanotte, aspettiamo che sorga il sole.
Curva dopo curva, il tempo scorre così.
E com’erano diverse queste macchine dalle forme arrotondate, la loro epoca era forse più luminosa della nostra.
Suonano i clacson, su per la salita.
E mi vengono in mente i picnic e le tovagliette a quadretti stese sul prato, cose che abbiamo vissuto tutti noi che siamo stati bambini negli anni ’70.
Noi piccoli seduti dietro e il tettuccio alzato, la meraviglia e la gioia!
E poi?
E poi è arrivato lui, colpo di scena!
E poi?
E poi qualche giorno fa a Fontanigorda è passata un’ambulanza d’epoca e non l’ho vista alla sfilata ma secondo me è giusto che stia qui, insieme a questi veicoli del passato.
Il tempo.
Il tempo, quello là che abbiamo vissuto, davvero non c’è più?
Non si direbbe, basta talmente poco per tornare ad essere la ragazzina con il ghiacciolo in mano.
Il tempo più lontano, poi, ha sempre uno charme inconfondibile.
Briosa ed allegra si avvicina una celebre Volkswagen.
Due ruote o quattro, un gioioso e nostalgico viaggio a ritroso in Val Trebbia.
E sono ancora quelle estati là.
Guardie e ladri, caccia al tesoro e prati su cui sdraiarsi per contare le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.
E infine, a chiudere la sfilata, rombante e grintoso è arrivato l’autobus.
Il tempo gioca.
Il tempo che hai vissuto, quando tu non lo te aspetti, esce dal tuo campo visivo e si allontana.
Un momento prima era lì e d’un tratto non c’è più.
E anche tu eri in quel tempo e ti ritrovi in un altro.
Il tempo gioca.
Il tempo affronta la salita, gira oltre la curva e scompare.
E ti lascia su questa strada, con i tuoi dolci ricordi di un altro tempo.


















Che meraviglia! Non saprei scegliere anche se quel pulmino rosso e bianco della Wolkswagen è decisamente sul podio! Sembra veramente di essere tornati indietro nel tempo… Bacioni cara e buon lunedì!
Cara, veder passare tutte queste macchine mi ha fatto proprio tornare indietro nel tempo e devo dirti che non mi aspettavo questa sensazione.
Eh, il mitico mezzo rosso e bianco è una meraviglia.
Un bacione Viv, buona giornata!
Grazie!
Grazie a te! Sei il proprietario del pulmino, forse? Buona giornata!
Ciao Miss! Io voto per l’Ape con tutti i ragazzi a bordo!!!!!!! Baci, raf
Ah, quella foto è proprio un tuffo negli anni ’70, cara Raf! Un bacione!
Ciao Miss! Io voto per l’Ape con tutti i ragazzi a bordo!! Baci, raf
Uh, stavo quasi per scordarmi… preparati al ritorno dello zio su queste pagine Raf! Un bacio grande a te!
Mi piacciono moltissimo queste vecchie glorie. Anch’io opto per il pulmino Wolkswagen, ma anche il sidecar…
Eh beh, splendido! Vecchie glorie è la definizione perfetta, mia cara!
Miss, il Tempo non è velocissimo, il guaio è che non possiede freni a disco nè a tamburo nè, tanto meno, retromarcia… entrando nel particolare, non hai idea di tutto il girare che negli anni 67- 68 – 69, “io e te”, abbiamo fatto su un pulmino Volkswagen di quel tipo: Dolomiti, Parco d’Abruzzo, Gargano, Santa Maria di Leuca, Capo Colonna, Palinuro, Paestum, ecc. (nell’eccetera è compresa anche molta Liguria).
Eh già, la retromarcia non è prevista, lo so!
Uh, che bellezza quel vostro girovagare per l’Italia, immagino che vi sia divertiti tanto!
Lo hai ancora quel mezzo? Penso che separarsene sia un dispiacere.
Buon pomeriggio, Sergio, grazie.
ho ancora la moglie…
Anche lei avrà dei bei ricordi di quei viaggi!
Bei ricordi come sempre con i tuoi articoli. Grazie e buona serata. Laura
Inviato da iPhone
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Grazie Laura, buona serata a te!
Mille ricordi nelle tue foto.
Mi sembra sembra di ascoltare suoni conosciuti, la 500e la ….. doppietta…..e chi ha imparato a guidare su questa macchina sa di che parlo…..e il bus verde lo ricordo , erano tutti così…
Quando i ricordi partono possono anche non fermarsi più.
E va bene così, che ci scappano sorriso, un pochino di nodo in gola e, soprattutto, tanta gioia!
Emanuela
Eh sì, queste immagini sono proprio un tuffo nel passato cara Emanuela.
Un abbraccio a te!
La 500 e il pulmino VolskWagen. Subito!
Eh Simone, proprio cose della nostra generazione queste!
Io comunque sono incautamente giovane
Anche io 🙂
Le riunioni estive, troppo divertenti, Grazie Miss!
Che ricordi, vero Paola?
Beh, praticamente sono salita su tutti quegli esemplari d’epoca … che sia d’epoca anch’io? 😉
E figuriamoci!
sapessi ….