Sulla spiaggia della Foce

Ritornando nel passato vi porto con me sulla riva del mare, sulla spiaggia della Foce.
È un tempo lontano e diverso e lentamente svanirà, tutto attorno è destinato in qualche modo a mutare, nel segno della modernità e del cambiamento.
In questo tempo felice sulla spiaggia della Foce c’è una bimbetta con la vestina chiara e ci sono le barche degli instancabili pescatori del borgo.

In lontananza la maestosa Chiesa dei Santi Pietro e Bernardo nella sua favorevolissima posizione.
E poi semplici case, finestre aperte a fare entrare la frizzante brezza marina, panni stesi ad asciugare al sole e tutta una gioia di vita e di autenticità.

Sulla spiaggia si lavora e si fatica, nessun istante può essere sprecato.

Sullo sfondo la costruzione di legno dello stabilimento balneare perché la spiaggia è anche il luogo dello svago, del gioco e della libertà.
Convivono qui diverse anime di un borgo e poi di una città che in questo mare ritrova il proprio cuore e la sua identità.

In un tempo che è poi scivolato via, dissolto come la spuma bianca del mare, sulla spiaggia della Foce.

8 pensieri riguardo “Sulla spiaggia della Foce

  1. Quella vestina bianca sembra un angelo che osserva quel tempo, in parte per attraversarlo e in parte per proseguirlo con noi ..

  2. certo, Miss, che alla chiesa dei Santi Pietro e Bernardo, l’antica cupola le stava un gran bene…

  3. Quanto erano belle le spiagge in quegli anni, un po’ desolate, senza stabilimenti balneari, con i pescatori sullo sfondo che si mescolavano ai bagnanti. Buon lunedì! Baci!

  4. guardando la Chiesa mi pare di capire che la spiaggia era dove ora c’è Corso Italia…o sbaglio?

Rispondi