Di verde

Settembre, nuovo inizi e giorni che pigri ci conducono a una diversa stagione.
E ritrovarsi, ancora, nei luoghi amati.
E gironzolare tra piazzette, caruggi, negozietti che piacciono a me.
E poi le nuove realtà, in centro storico ci sono diversi posticini nuovi che propongono delizie culinarie, mi sa che mi piacerebbe provarli.
E poi, poi passo nei caruggi una, due, tre e mille volte e mi sembra sempre tutto così familiare e allo stesso tempo mai veduto, sapete bene cosa intendo.
Fa ancora caldo, il vento ancora dorme, a volte il cielo è coperto di nuvole dense e pare quasi che l’autunno faccia capolino, qua e là.
Arriverà, porterò l’ombrellino pieghevole in borsa, mi metterò la giacca e la sciarpa al collo per difendermi dalla tramontana che pure amo così intensamente.
Arriverà l’autunno, con i suoi colori caldi.
Ancora, adesso, è tempo di verde vivace, chiaro e brillante come i fili d’erba madidi di rugiada.

15 pensieri riguardo “Di verde

  1. curioso l’accostamento verdissimo del vestito fra i carruggi. Già, è ancora estate, il caldo non molla. Quando si arriva in questo periodo dell’anno non si vede l’ora che venga il vero autunno, di caldo ne abbiamo patito anche troppo.

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