Tornando all’Isola delle Chiatte

Tornando all’Isola delle Chiatte, in un pomeriggio di primavera, ho ritrovato il luccichio del mare, la linea dell’orizzonte, una scia chiara sull’acqua, nuvole bianche e cielo azzurro.

Sono le nostre amate prospettive di mare e di porto davanti alla Lanterna.

E blu e barche a riposo in attesa di nuove avventure.

E la superficie dell’acqua increspata d’argento mentre piano scende la sera.

E un tempo dolce, sul mare che culla i pensieri e le speranze.

8 pensieri riguardo “Tornando all’Isola delle Chiatte

  1. Come sono belle le fotografie,mi pare di essere lì.

    Quando ritorni lì salutami il mare e le navi,ora non ne vedo uno,ma ho visto anche i gabbiani. Buona girnata dear Miss Fletcher e buon sabato e buona domenica

  2. Era diventato un posto speciale anche per i miei genitori:da pensionati,ogni mattina,scendevano a piedi da San Rocco di Principe e si sedevano sulla loro panchina,la prima a destra,sull’acqua. Papà leggeva,la mamma lavorava ad uncinetto, stavano un’oretta o due a prendere il sole poi tornavano verso casa in autobus.

    “Andiamo giù in giardino”diceva papà.

    Mi ha commosso che il tuo blog parli di questo luogo proprio oggi:sono due anni che la mamma ha raggiunto papà e sono sicura che Qualcuno gli abbia preparato un’altra Isola delle Chiatte, un’ altro Giardino (che altro non è la traduzione della parola “paradiso”)

    1. Oh cara, sono io ad essermi commossa, sono certa che lassù i tuoi genitori abbiano trovato un altro giardino, una panchina che culla sull’acqua e un’orizzonte da osservare insieme. Un abbraccio forte a te!

  3. In questo periodo i colori sembrano ancora un po’ metallici… sembra di vederti mentre fai le foto ancora avvolta nella giacchetta della mezza stagione. Baci cara!

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