Monumento Rosa: la grazia degli angeli

Ritorniamo nella quiete silenziosa del Cimitero Monumentale di Staglieno.
Collocato sullo Scalone a Ponente troviamo il magnifico monumento funebre della famiglia di Pietro Rosa, l’opera venne realizzata dallo scultore Paolo Vergassola nel 1910.
E sono colme di formidabile grazia le figure che compongono il bassorilievo bronzeo nel quale sono raffigurate la passione di Cristo e l’ascensione dell’anima verso il cielo.

Gli angeli dalla diafana leggiadria si levano leggeri: uno tiene tra le dita sottili la corona di spine, un altro regge la pisside contenente l’ostia.

E uno solleva un crocifisso verso il cielo.
E tutto è lieve, equilibrato e semplicemente perfetto.

Il monumento è realizzato in marmo bardiglio e racchiuso da colonne scure.

Trovo questo insieme particolarmente coinvolgente per la leggerezza inafferrabile degli angeli e per la loro indicibile grazia, la composizione delle figure restituisce un senso di mistica armonia.

E così, forgiate dal talento di un abile artista, le creature celesti custodiscono il sonno eterno di Pietro Rosa e dei suoi cari.

9 pensieri riguardo “Monumento Rosa: la grazia degli angeli

  1. Questa volta mi scelgo un’angelo anch’io,ed è quello che tiene il calice.

    Bella questa tomba,mi pare che ci sia anche um pò di colore rosaceo,che si intona bene col nome o cognome della famiglia.Grazie Stagleno pure è uno scrigno.Buona giornata Miss Fletcher

  2. Miss, monumento funebre raffinatissimo… ai tre angeli bronzei “ufficiali” se ne sono aggiunti un paio “ufficiosi” di materiale forse meno pregiato, ma carucci anch’essi…

  3. Maestoso eppure leggiadro nella sua tensione verso l’alto. Ps. Vedo che la scelta dell’angelo preferito è contagiosa… qui tutti belli! Un bacione,

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