Quando ti trovi davanti al mare.
Ed è domenica.
Passa una ragazzina bionda sui pattini e poi un giovane papà con un bimbetto addormentato in braccio.
Quando ti trovi davanti al mare.
E c’è il sole.
Ci sono tre amiche che chiacchierano amabilmente e intanto passeggiano, i ragazzi seduti sul muretto e quello sulla Vespa che rallenta, in cerca di parcheggio.
E una nonna chiama il nipotino.
Quando ti trovi davanti al mare.
Ed è domenica.
E l’aria è un frusciare confuso di voci, di risate, di parole indistinte.
E poi, d’un tratto, odi una voce sola.
E poi ti distrai, vorresti contarli uno ad uno i gozzi tirati in secca.
Ma quella voce sussurra e sospira, è il richiamo della grandezza del mare, l’onda che sale, monta e si infuria, tormentata, inquieta e vitale.
E non esiste più nulla attorno, nessun suono, si sente solo il canto delle onde che si inseguono.
E il mare sale e discende, si posa sulla sabbia e si ritira.
E poi si eleva, esplode per un istante, diviene spruzzi e pura energia, il mare è vita e potenza.
Non si ferma, si scuote dall’abisso e dal suo cuore di acqua si rigonfia, bianco di spuma effervescente, lambisce la riva, trascina le alghe, sbatte sugli scogli.
E mostra la parte profonda di sé ai nostri occhi meravigliati e increduli.
L’onda.
L’onda che nasce da lontano, e lenta cresce e prende vigore.
E poi giunge al suo destino, seguendo il ritmo dell’universo.
Danzano le onde, con una sincronia perfetta.
Quando ti trovi davanti al mare e odi una voce sola.
E la forza della natura è più potente di ogni dubbio o di ogni esitazione.

E l’onda si scioglie, svanisce.
E rimani a guardare il mare.
Il mare agitato, arrabbiato, furioso, il mare che urla e gorgoglia.
E respiri, respiri vento, sale, aria.
E i tuoi occhi vedono conchiglie e ricci, pesci guizzanti e stelle marine, è la suggestione infinita del mare.
E vorresti tuffarti, toccare il fondo e riemergere stringendo la sabbia in una mano.
E canta il mare, cantano le sue onde che corrono verso la spiaggia.
Lì risiede la vera bellezza, nell’inesplicabile armonia del creato, nel ritmo dell’onda che si frange e si dissolve.

Il mare gioca, gioca con le nostre sensazioni e con il nostro stupore.
E’ il richiamo della grandezza del mare, il mare che è vita e potenza.

E poi il giorno lentamente declina, il sole imperla il cielo e tinge di rosa l’orizzonte.
E brilla l’acqua che lentamente si placa.
E tu sei lì, davanti al mare.















We were also there yesterday enjoying the sun and the crashing sea! Fantastic day and your pictures capture it all!
It was wonderful and the strenght of the sea was amazing!
Thanks dear Mary, have a nice day!
Stare davanti al mare è un piacere impagabile. Beato chi ci vive, vicino al mare… Buona settimana, Miss.
E’ vero, è una grande fortuna avere il mare davanti.
Buona settimana a te Tiptoe, grazie!
Complici le foto sembra davvero di sentirlo il canto del mare e tu gli dai voce come sai fare così bene! Bravissima 🙂
Grazie Viv, ne sono felice!
Un abbraccio a te!
Bellissime foto e …bellissimo il nostro mare!!!
E sì Gabriella, proprio così…questo post l’ho scritto di getto, ieri sera, dopo aver veduto questo spettacolo davvero magnifico.
Grazie delle tue parole, buona giornata!
“”…ogni mare ha un’altra riva, e arriverò.”
Cesare Pavese
“
E Pavese è sempre una sensazione profonda.
Grazie Marina, buona giornata!
E’ bello vivere vicino al mare. Poi tu lo racconti così poeticamente.
Sabato qui è uscito il sole per un paio d’ore, si respirava aria di primavera e tanta era la voglia di prendere la macchina per andare al mare.
Stefy
Anche qui il tempo bello è stato fugace, oggi piove di nuovo ma ieri c’era questo sole e questo mare, una giornata meravigliosa.
Un bacione Stefy, grazie!
Come ti invidio il mare…
Eh, il mare ha la sua magia tutta speciale!
Anche io ieri ero davanti a quel mare infuriato, ma bello ,che profumo di arigillo
Ciao
Spettacolare, ieri era davvero una splendida giornata!
Un saluto cara Ottavia, grazie!
Che belle foto! Il mare che riafferma sempre e comunque la sua potenza..
La mareggiata lascia senza fiato in giornate come quella di ieri! E oggi piove di nuovo, ovviamente.
Ciao Niko, buona giornata!
Anche qui piove e soffia un forte vento… speriamo che questo tempaccio non faccia ulteriori disastri!
Davvero Niko!
Ciaooooo
Splendida lode al mare che ti racconta dei suoi segreti piu’ nascosti, piu’ lontani…Vorrei ascoltare tutto questo per sempre avvolta nella magia dell’ unica voce che ha il sapore dimistero, di cose accadute: di grandi cose anche piccole e lucenti come le conchiglie ed i sassolini colorati arrotondati dal tempo mentre chiacchierano insieme alle onde. Grazie miss, per un’altra chicca che conservero’ affettuosamente.
Grazie a te cara Laura, sono contenta che ti sia piaciuto leggere le mie parole.
Un abbraccio!
Ti è sfuggito forse che su quello scoglio c’era seduta una signora scarmigliata…troppo vento ma che meraviglia respirare la salsedine…che si perdeva con lo sguardo all’orizzonte e si beava del frangersi dei flutti a riva?
Eppure c’ero. O forse era un ologramma. Ma il cuore c’era di sicuro 😉
Susanna
Ma infatti ti ho vista, eri proprio lì 😉
Un abbraccio cara Susanna!
Che bello il mare. Provo un’invidia profonda (in senso buono) nel guardare queste foto. Ma me lo sento, un giorno ci vivrò anch’io vicino a queste onde meravigliose.
Ciao Miss:)
Un bacio a te caro, grazie!
belle immagini cara Miss
Grazie Diego, un abbraccio!
Eh, sì.Avrei una voglia di sentire l’odore del mare! ciao Miss
Uno dei profumi più buoni che ci sia!
Ciao Sandra, grazie!
dicevamo che un gozzo dovevo comperarmelo, vero? Anche fosse solo per metterci i fiori dentro
Appunto, non hai ancora provveduto? Credevo che ormai fossi dotato di gozzo e pure di remi!
devo rubarne uno
Caspita!
Miss, pare quasi di sentirlo il mare che racconti… e perfino che qualche suo rabbioso spruzzo possa introdursi negli interstizi della tastiera, rovinando i computer… con tutto quello che costano!
Che bel commento Sergio, grazie! Presto passa un pnno sulla tastiera 😉