Ritornando ancora al Cimitero Monumentale di Staglieno lo sguardo ritrova la beltà di due fiere figure femminili.
L’aria leggera, gli alberi sullo sfondo e il silenzio.
Sita nel Porticato Superiore a Ponente, questa è la tomba di uno stimato e abbiente cittadino e della sua famiglia, l’opera venne magnificamente realizzata da Giovanni Battista Cevasco.
E le due figure circondano il cippo dove sono effigiati i tratti del defunto.
Qui dorme il suo eterno sonno Giacomo Parodi, banchiere, vissuto 60 anni e deceduto il 13 settembre 1868.
Viene ricordato come munifico cittadino che fu sempre di aiuto agli ultimi.
Specchio d’integrità nei commerci ed esempio di virtù.
E ad onorare le molte doti per le quali viene rammentato, sul sepolcro di Giacomo Parodi sono poste due figure che simboleggiano la Religione e l’Equità.
Impareggiabile è la bellezza dei tratti di questi volti seppur così velati dal tempo.
Indica il cielo e il Padreterno colei che simboleggia la Religione.
Tiene il piede posato su pesanti tomi.
E tra le dita stringe la croce.
Regge invece un vaso colei che rappresenta l’Equità.
Questa è la sua mano gentile.
E il suo capo è incorniciato di fiori.
E i piedi sono scalzi sotto il lungo manto.
Così custodiscono la memoria e il sonno eterno di Giacomo Parodi.
Sotto il cielo chiaro e nella quiete del Cimitero Monumentale di Staglieno.























