In Piazza Marsala c’è un piccolo locale molto noto in questa città, la sua è una lunga storia di famiglia iniziata diverso tempo fa, la famiglia Vaccari serve la farinata ai genovesi dal lontano 1861.
E così se volete gustare alcuni piatti tipici della cucina ligure non potete perdere questo storico locale, il suo nome è Farinata dei Teatri.
Qualche gradino da scendere, il pavimento antico, il bancone.
Tutto come in altri tempi, tra queste mura vennero i nostri nonni, qui vennero i patrioti, la proprietaria mi ha detto che tra i clienti illustri si annovera persino Giuseppe Garibaldi.
Qui vi verranno servite le delizie della cucina genovese, la sublime farinata, la panissa, i friscieu, una varietà di torte di verdure per le quali si utilizza la prescinsêua, la tipica quagliata ligure.
E’ davvero un locale caratteristico, piccolo e raccolto, questa è la sua bellezza e il suo fascino.
E la loro specialità è un piatto che ha una storia antica: la farinata, un tempo detta scripillita, è una tradizione genovese dal lontano 1400.
Pochi semplici ingredienti, farina di ceci, acqua, sale e olio d’oliva.
E poi una grande teglia e voilà, eccola qua, questa è una delle delizie della nostra cucina.
E poi le teglie con la torta di riso appena sfornata.
E le torte di cipolle, di bietole e di carciofi, una meraviglia per gli occhi!
E intanto davanti al forno a legna si lavora alacremente.
Lassù, sui ripiani, ci sono certi capienti pentoloni!
E dal forno esce ancora una teglia immensa, con una torta buonissima e profumata.
A poca distanza da qui ci sono alcuni dei più importanti teatri di Genova, l’accogliente Farinata dei Teatri è la meta prediletta degli attori e degli artisti.
E alle pareti ci sono le fotografie di alcuni di loro, felici e soddisfatti, in compagnia della proprietaria.
E tra gli altri ho i visto i visi sorridenti di Massimo Ghini, Tullio Solenghi e Paolo Rossi.
E laggiù, sul muro, c’è il ritratto di un celebre genovese che veniva spesso qui, è il volto inconfondibile di Fabrizio De André.
Una lavagnetta con le specialità del giorno e gli orari del locale.
Ma cosa c’è sul tavolo?
E’ baccalà fritto e fumante, pronto per essere servito.
Verrà riposto sulla carta.
Ecco, non era ancora ora di pranzo ma solo a vederlo mi è venuta fame!
La vetrina a poco a poco si riempie, tutto è pronto per attirare l’attenzione degli avventori!
Lo conoscono tutti questo locale, mentre ero lì sono entrate diverse persone.
Una signora di una certa età è venuta a prendere la farinata, un giovane uomo ha comprato due porzioni di torta di verdura, sono usciti felici con il loro prezioso bottino tra le mani!
E non mancano le pere cotte con il vino e la cannella, i gusti semplici delle cose buone.
I sapori di una città, i suoi profumi, i suoi piatti tipici.
E lassù, sopra un ripiano, i misuratori dell’olio, un’antica grattugia e un bel mortaio di marmo.
Tante cose parlano di Genova in questo locale così caratteristico, dovremmo avere un occhio di riguardo per posti come questo che ci legano al nostro passato, a ciò che siamo stati e a ciò che ancora siamo.
La famiglia Vaccari porta orgogliosamente avanti le antiche tradizioni, così si tutela un’eredità davvero preziosa.
E come nel 1861, possiamo ancora gustare la nostra fetta di farinata in Piazza Marsala.



















carissima Miss ma perché sei cosi crudele , ma come puoi prendere la Gabriella avanti negli anni con la pressione alta ,il colesterolo alle stelle ,per la gola in un modo cosi subdolo non solo parlando di piatti cosi deliziosi ma me li fai anche vedere!!!!!! se fra me e te c’e il mare o i prati di Fontanigorda o i vicoli diGenova e va beh! ma alle nove di mattina dopo una sfilata di dolcezze non puoi pretendere che chieda la tua amicizia fra me e te tagliamo i ponti almeno fino al tramonto poi se farai un doveroso atto di contrizione rientrero nei ranghi !! la mia solita pappardella per dirti bellissime foto e buonissimo contenuto ..10 e lode un abbraccio scusa le scemenze.
Haha, Gabriella, mi fai troppo ridere!
Che bontà la farinata e tutte queste altre cose deliziose!
Un abbraccio grande a te!
Vaccari in piazza Marsala, segnato! Se verrò a Zena questa sarà una delle mie mete irrinunciabili! Ciauz! 🙂
Se verrai a Genova? Come sarebbe? Suando verrai a Genova, guarda che ti aspetto!
Bacioni!
Certo! Quando verrò a Genova! 🙂
Grazie mille carissima Fletcher
Sono solo le dieci del mattino ma io ho già fame!
La cucina ligure è in assoluto la mia preferita; ma in verità l’unica volta che ho mangiato la farinata (a Pietra Ligure da ragazzina) non mi è piaciuta! Devo però riprovare, perché col tempo anche il palato a volte cambia!!
Buona giornata, Miss.
Sì, da provare di nuovo, una delle bontà più tipiche della Liguria!
Buona giornata a te!
Ok, mi scrivo subito l’indirizzo. Quando vengo mi ci porti vero? Io adoro la farinata e debbo dire che la faccio anche spesso qui a casa. Ma vuoi mettere venire da te e andare assieme in questo splendido posto? Un abbraccio
Ah, cara Londarmonica io ti aspetto, che delizia la farinata!
Un abbraccio a te!
Miss.. Misssssss io fortunatamente sono arrivata adesso, a stomaco pieno, ma se la farinata (fatta con farina ci ceci) e come le panelle palermitane (piccole e rotonde da mettere dentro i panini), io potrei anche ricominciare a mangiare, in barba a colesterolo ed altro.
Mentre leggevo, pensavo con tristezza, che forse non avrò più l’occasione e la possibilità di conoscere Zena, ed il suo centro storico più grande d’Europa.
Vabbbbbè ci sei sempre tu che mi fai sognare visitandola da qui.
Un sorriso
La bonta della bontà, a cose di questo genere fatico proprio a rinunciare!
E perché mai non dovresti più vedere Zena? Mai dire mai Miriam!
Un abbraccio!
Perchè da quando c’era il biglietto comprato, e tu cercavi l’albergo, sono cambiate tante cose… allora si pensò di rimandare al mio ritorno dalla Provenza, settembre sarebbe stato meno caldo…. ricordi? da allora i miei alberghi sono stati sempre bianchi 😉
Comunque ho una strega amica dovrei chiederle una pozione magica…
Un abbraccione
E sì, me ne ricordo bene.
Ci vuole la pozione magica, sì!
Un abbraccio grande a te carissima!
quante bontà e che voglia di farinata! Grazie Miss, la mia nostalgia di Genova è centuplicata
E infatti è una bieca trappola, le sto provando tutte per farti venire a Genova 😉
Grazie a te Plus, un abbraccio!
Tutti a Genova ad abbuffarci di farinata! Mangiar queste specialità “fuori confine” non ha lo stesso sapore, son convinta…
Bacioni carissima, mi hai fatto venire una gran fame 🙂
E sì, la farinata si mangia a Zena!
Queste delizie fanno venir fame solo a vederle, lo so.
Bacioni a te cara!
Da noi la farinata la chiamiamo Fainè.
Sicuramente è la stessa ricetta. Quando sono andata a Genova ho avuto modo di assaggiarla e più o meno il sapore è quello.
Da noi è meno asciutta e in genere si mangia calda.
A me piace moltissimo…
buona serata
.marta
Sì, sembra piuttosto simile, una vera bonta cara Marta!
Buona serata a te Marta, grazie!
Buona la farinata ! io ne sento la mancanza, vivendo lontano da Genova mi sento a dieta forzata, anche se quì ci sono locali che la fanno, ma mangiarla a Genova è un’altra cosa.
Sai che anticamente era ritenuta un mangiare plebeo, i nobili la mandavano a comprare di nascosto per non sfigurare di fronte ai loro simili.
Complimenti Eugenio
Haha, no questa proprio non la sapevo!
Fantastico Eugenio, tu sai sempre cose meravigliose, su qualunque argomento!
La prima volta che ci vediamo andiamo insieme a mangiarla.
Un abbraccio a te!
Carissima, grazie per i tuoi articoli , che leggo sempre con piacere !!!! Bellissime le foto ! Un caro saluto e….a domani Ciao Giselda
Grazie Giselfa, passa una bella serata!
Un abbraccio grande!
Ecco un motivo in più per venire a Genova. Quando verrò a trovarti mi ci devi assolutamente portare
Ah, io ti aspetto!
L’ho già messo nella lista dei posti dove portarti 😉
Dalle mie parti invece si chiama “cecina” 🙂 Questo posticino è una delizia per il palato cara Miss. Un caro saluto
Un’autentica delizia, davvero!
Buon sabato cara Sandra.
un piccolo paradiso… ci devo passare quando capito a genova!
Merita caro Diego, segnatelo!
Un caro saluto a te!
Ottima info! Io adoro tutte le bontà che hai illustrato in questo post, prima fra tutte la panissa 🙂
Ciao Miss!
Un bel posticino da tenere presente!
Un saluto a te Enza, grazie!
Qui, assolutamente qui cara Miss! Ci hai mostrato nel tempo diversi locali caratteristici ma ho deciso: mi porterai qui quando verrò a trovarti 😉
Un abbraccio Susanna
Ah ecco, vedi, la sapevo diversa. Il vecchio proprietario mi aveva detto qualche anno fa che stava per vendere e chi ci passò dopo mi aveva segnalato un nuovo proprietario “addirittura” d’oltre oceano.
Veramente un gran bel posto questo, mi viene fame solo a guardare le foto!
Miss, il nome di questo locale è, a dir poco, fantastico… d’altra parte, la teatralità di quel baccalà fritto è indiscutibile…
Meraviglia eh, un indirizzo da segnare!