Loro sono due piccole contadinelle dai lunghi capelli e dagli sguardi stupefatti.
Una porta un fazzoletto al collo, orecchini minuti e una collanina che pare di corallo, sul capo ha una serie di fiocchi lucidi e vezzosi.
Anche l’altra bimba ha un copricapo con un grande fiocco, poi sembra che ci siano delle decorazioni a forma di fiore, dalla sua collanina pendono tanti ciondolini.
Le due contadinelle stringono tra le dita fiorellini delicati.
E sono vestite di chiaro, hanno le calze bianche e le scarpette belle, ognuna indossa un grembiulino e ognuna porta un cestinetto sottobraccio.
Vennero ritratte nello studio del fotografo Erminio Zanollo, non penso di sbagliare nel sostenere che le due bimbe fossero mascherate per Carnevale.
Con questa dolcezza, loro erano le due contadinelle.






Che belle 🥰
Vero? Mi piacciono tanto le maschere di Carnevale del passato!
Le tue “contadinelle” mi riconducono in quel mondo bucolico che ha popolato la mia infanzia … in un contesto semplice e contadino ho trascorso magici momenti di gioco estivo fatto solo di improvvisazione e di relazioni umane senza alcuna organizzazione ma generate da affetti assoluti e spontanei sebbene senza troppe esternazioni … la’ conobbi le persone umanamente più belle mai incontrate…proprio oggi qualcuno tra loro, con la sua incomparabile bonta’ e’ volato via…
Che bei ricordi, cara, sensazioni così restano impresse.
Miss, davvero raffinatissime…
Vero? Trovo questa foto molto bella!
Ma ci pensi? Ora credo che nessuna bambina penserebbe mai di vestirsi da contadinella…
Buona serata cara!
Ma sai che non ci avevo pensato? In effetti sì, hai ragione! Bacioni cara, buona serata a te!
Mi hai fatto venire in mente quando mia mamma mi realizzava lei i vestiti per Carnevale: da vecchina, da spaventapasseri, da contadinella, da spazzacamino… tutti cuciti a mano da lei, iniziando mesi prima e io mi sentivo orgogliosa nell’indossarli proprio come mi sembrano queste due contadinelle in posa. Grazie per questo ricordo Miss!
Che bello era il Carnevale di quando eravamo piccole, cara Meg. Grazie a te di aver condiviso i tuoi ricordi.