Scegli una piazzetta di caruggi un po’ nascosta, poco frequentata, è possibile che alla fin fine non incontri nessuno.
Ha importanza?
Scegli una piazzetta di caruggi, dalle parti di Prè.
Poco tempo fa io e un mio caro amico abbiamo trascorso un intero pomeriggio in giro per le traverse di Via Prè.
Tutte, dalla prima all’ultima.
E la nostra passeggiata è iniziata proprio qui, siamo passati sotto a questo archivolto.
E se non fosse per quelle tubature così in vista potrebbe quasi sembrare di fare un salto in un’altra epoca.
Scegli una piazzetta di caruggi, dalle parti di Prè, ti troverai in Piazza del Roso.
E riguardo all’origine di questo toponimo lo storico Amedeo Pescio propone una serie di interessanti ipotesi.
Pescio riferisce che secondo alcuni questo nome deriva dal latino ros, rugiada, termine usato per giunco e in seguito per definire un canneto.
O forse era il nome di certi abitanti del luogo?
In ogni caso non c’è un canneto e neppure un roseto, c’è un albero.
Un albero in una piazzetta di caruggi.
Scegli una piazzetta di caruggi e se le case sono state restaurate troverai una vivace allegria di colori, da una parte rosso e dall’altra giallo acceso e sopra i palazzi un cielo turchese.
E poi osserva bene, non si può mai sapere cosa si può vedere sui muri.
Un archetto medievale, vestigia di un antico passato.
E poi ancora, tra due serrande abbassate una vetusta colonna, davvero non puoi sapere cosa potrebbe capitarti di vedere in posti così.
E poi da queste parti non bisogna mai scordarsi di alzare lo sguardo verso le finestre, verso i fili da stendere accesi di tinte calde.
E no, veramente non è che io mi metta d’accordo con gli abitanti.
Lo so, potrebbe sembrare e invece è un caso, trovo sempre panni stesi che sventolano al sole.
E se poi si ha anche la fortuna di potersi affacciare da certe finestre dalle quali si vedono piazzette come questa la prospettiva muta completamente.
Eppure ci sono sempre i panni stesi, immancabili.
Una piazzetta di caruggi dalle parti di Prè e i suoi giorni passati.
Su questa lapide in marmo sono incise parole che ricordano certe opere di pubblica utilità legate alla famiglia Balbi.
Un nugolo di case e certe tracce dell’antica devozione, qui troverete ben tre edicole sacre.
E no, questa davvero non è l’immagine della Madonna che c’era un tempo, forse qualcuno ha pensato che questo fosse il posto giusto dove riporre una statuetta.
La fede e le speranze nel soccorso divino.
Quando vedo un’edicola penso sempre a chi sì fermò là sotto a sussurrare le proprie sommesse preghiere.
Scegli una piazzetta di caruggi un po’ nascosta, poco frequentata, è possibile che alla fin fine non incontri nessuno.
Magari troverai una Madonnetta bianca e sottile, a mani giunte.
E poi forse tornerai esattamente da dove sei venuto, passando sotto all’archivolto o forse preferirai infilarti su per un vicolo e girare attorno alle case, io ho fatto proprio così.
Scegli un giorno inondato di luce, di vento leggero e fresco.
E poi scegli una piazzetta di caruggi, un po’ nascosta, poco frequentata, dalle parti di Prè, è possibile che alla fin fine non incontri nessuno.
E poi lascia andare lo sguardo, oltre l’ombra, oltre un archetto, verso il colore.














