Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura

Ed ecco a voi, cari lettori, l’illustre personaggio che oggi appare su queste pagine.
Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura.
A volte l’incipit era diverso: qui comincia la sventura del Signor Bonaventura.
Alzi la mano chi è stato bambino negli anni ’70.
E adesso ditemi: c’è qualcuno che non attendeva spasmodicamente l’uscita del Corriere dei Piccoli per potersi godere in santa pace le vicende del Signor Bonaventura?
Io ero una di quelle bambine, lo aspettavo con ansia, non vedevo l’ora che papà mi portasse il mio giornalino!
Che belle le storie di quel tipo allampanato, vestito di bianco e rosso, sempre seguito da un fedele bassotto.
Al Signor Bonaventura ne capitavano di tutti i colori, ma altri traevano sempre qualche vantaggio dalle sue sventure e alla fin fine il nostro eroe veniva regolarmente premiato con un ricca ricompensa, un milione!

Il Signor Bonaventura  (2)

Nato dalla fervida fantasia di Sto, nome d’arte di Sergio Tofano, il Signor Bonaventura ha fatto il suo debutto nel 1917, dapprima comparendo sulle pagine del Corriere dei Piccoli e in seguito sui palcoscenici dei teatri italiani, impersonato proprio da Sergio Tofano.
Vi fu anche una trasposizione cinematografica, il film si chiamava Cenerentola e il Signor Bonaventura e a interpretare l’indimenticabile amico dei bambini fu l’attore Paolo Stoppa.
E vi accennavo ieri a una splendida sorpresa che si trova al Museo dell’attore.
Signori lettori, grandi e piccini, ecco a voi il costume teatrale originale del Signor Bonaventura!

Il Signor Bonaventura  (3)

Le scarpe rosse, lunghissime.
La bombetta, i pantaloni larghi in fondo e la giacca rossa.
Ed è subito infanzia, mi vengono alla mente vividi ricordi di ore allietate dalla striscia che vedeva protagonista questo originale  personaggio.
Non vorreste anche voi tornare bambini e avere una buona merenda che vi aspetta?
Una fetta di pane burro e zucchero preparata dalla mamma!
E via, la cartella è finita in un angolo della cameretta, ci si appresta a una lettura molto interessante, il Corriere dei Piccoli.
Con la storia di quel tipo curioso e molto simpatico.
Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura che avrà, come sempre, una sostanziosa ricompensa: un milione!

Il Signor Bonaventura

38 pensieri riguardo “Qui comincia l’avventura del Signor Bonaventura

  1. Lo ricordo molto bene ed ho amato tanto anche il suo fedele bassotto, tanto che quando mi sono sposata mio nonno mi ha regalato un assegno (c’erano ancora le Lire!) con una dedica ispirata proprio a…. Lui!

  2. Non per fare il guastafeste, ma ho sentito che la serie si è interrotta quando il signor Bonaventura è andato al ristorante ed ha mangiato un sacco di cose buone e ha tentato di pagare con il foglio con su scritto “Un Milione”.

    Beh… come dire… il gestore del locale (ligure, emiliano, veneto, friulano… non ci è dato saperlo) non ha apprezzato il gesto ed ha chiamato i Carabinieri.

    Questo fattaccio ha dato inizio alla fortunata serie “Le Sventure del Sig. Bonaventura” di cui ho personale raccolta. Magari ve ne accenno qualcuna…

    1. Ah, questa mi mancava, non ho ricordi così precisi riguardo al Signor Bonaventura, solo una romantica memoria d’infanzia.
      Bella idea quella di accennare alle storie, aspetto un post sul tuo blog 🙂

  3. Chi è stato bambino in quegli anni aspettava con ansia l’uscita del Corrierino dei piccoli! Bellissimi ricordi…io e mio fratello ce lo “rubavamo” a vicenda ed ognuno aveva i suoi preferiti ma il signor Bonaventura piaceva a tutti. Che belle cose in quel museo dell’attore! 🙂

  4. anch’io leggevo il corrierino dei piccli ,avevo la zia che teneva un’edicola di giornali a piazza Martinez quindi me lo regalava mi piaceva molto . Tutte le storielle i vari personaggi e le favole illustrate erano lette piu volte .conservando tutto gelosamente e quando mi ammalavo stendevo i vari giornalin sul lettoe cosi passavano le ore.Pero’ ricordo bene il signor Bonaventura con il premio finale che mi faceva sospirare di candido desiderio e la convinzione che nella vita basta fare una buona azione per avere un grosso premio….forse era un modo semplice per sviluppare i buoni sentimenti grazie di questa antica ma per alcuni non troppo, carrellata nel mondo della favola .ciao miss ,tua old time

  5. Me lo ricordo bene!!!!!Anch’io leggevo il corriere dei piccoli!!!!!!Che tempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Si! Io ero piccola negli anni ’80 ma lo ricordo ugualmente! Il corriere dei Piccoli, c’era anche la Pimpa. Bellissimo il signor Bonaventura, brava Miss!

  7. dov’è più quel milione……………che ci ha fatto tanto sognare!!!!!!!!!!
    ora si chiama miliardo??????? ma possiamo lo stesso continuare a sognare
    perchè sognare non costa niente.ciao

  8. Non solo leggevo le avventure del Signor Bonaventura, ma non ricordo con . precisione in che anno, l’ho visto a teatro interpretato da Tofano stesso, era un evento straordinario, era un’attrice formidabile che interpretava il suo bassotto . Per me si tratta forse del primo ricordo teatrale, trattasi di tempi veramente lontani! Grazie per avermi dato l’occasione di ricordarmelo, i costumi erano essenziali ma bellissimi . Un bacio alla Miss

  9. Il signor Bonaventura…. mi ricordo i vecchi “corriere dei Piccoli” di mia mamma, e quando alla Corte (o era al Genovese? ero piccola) anni fa ci fu la rappresentazione… che ricordi…

  10. io lo ricordo bene grazie al corriere dei piccoli che mio papà ci comprava sempre……ed è anche il nomignolo che do a mio marito!!
    a presto

  11. Fantastico!!! E chi se lo scorda il signor Bonaventura? Mio papà comprava per me il Corrierino e me lo leggeva la domenica: era uno dei miei “riti” prediletti! E poi, quando ho imparato a leggere, ero io a leggere quei fumetti a lui! Il bassotto mi faceva impazzire!!!! Grazie per questo post che mi ha catapultato nei ricordi!! Ed e’ stato incredibile scoprire che proprio a Genova abbiamo certi “cimeli”: solo tu rissi a scoprirli

    1. Hai visto cara? Ed è qui, nella nostra Zena! Contenta di averti fatto ricordare i tuoi giorni di bambina, anche per me è stato così, quando ho visto il costume ho provato una gioia incontenibile.
      Un abbraccio!

      1. Eh già … e indovina cosa c’era per merenda? Pane burro e zucchero: la piu buona del mondo! non ho il coraggio di ri-assaggiarlo per paura di rompere l’incanto!!

  12. forse i miei mi hanno comprato il corriere dei piccoli che ero troppo piccolo… mai ne ho trovato poi una annata in un vecchio quardaroba e me lo leggevo golosamente che avevo 10 anni, io sono del 68′. purtroppo è sparita, forse l’hanno presa i miei fratelli, io non l’ho più vista, peccato!

  13. Miss, mi stavo perdendo il post… in Argentina qualche volta mi era stato comprato il Corriere dei Piccoli… del Signor Bonaventura, ricordo le brevi rime sotto ogni vignetta… io però ero un accanito lettore di Disney, cioè, Pato Donald (Paperino) e Ratòn Mickey (Topolino)…

    1. Anche io adoravo Topolino, però ho avuto anche la fase del Corriere dei Piccoli, era bellissimo quando ci veniva portato quel prezioso giornalino, un rito imperdibile!

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