La gioia delle giornate limpide è nella bellezza del cielo e nella freschezza frizzante dell’aria, così gironzolando per il centro storico si apprezzano ancora di più le sue meraviglie e le vedute del quotidiano.
E così è l’azzurro d’inverno, in Piazza di Santa Croce.
Scendo verso Via di Santa Croce, una delle strade antiche dove già vi ho portato in passato e a me molto cara, qui si respira davvero l’anima della città vecchia, qui soffia il vento di mare con i suoi sentori salmastri.
E la luce disegna i profili delle case.
In un giorno sorprendente di colori e sfumature.
Toni caldi e aranciati si stagliano nel contrasto con il turchese del cielo.
E lo sguardo trova ancora la bellezza di Salita della Seta, altro luogo ricco di storie e di memorie lontane.
Respirare Genova, la sua intensità e la sua autenticità, qui è per me più semplice che altrove.
Un’antica Madonnetta vigila su noi passanti.
E la si ammira anche in questa prospettiva straordinaria.
Si scende con il passo leggero per Via di Santa Croce.
E si sale affrontando la salita con una certa decisione.
E continuando a scendere, laggiù dove la nostra via si perde in altri caruggi, c’è ancora uno stupore di luce e di cielo, di caruggi, finestre e panni stesi.
Nel tempo d’inverno, in Via di Santa Croce.











