Ritorniamo nella quiete silenziosa del Cimitero Monumentale di Staglieno.
Collocato sullo Scalone a Ponente troviamo il magnifico monumento funebre della famiglia di Pietro Rosa, l’opera venne realizzata dallo scultore Paolo Vergassola nel 1910.
E sono colme di formidabile grazia le figure che compongono il bassorilievo bronzeo nel quale sono raffigurate la passione di Cristo e l’ascensione dell’anima verso il cielo.
Gli angeli dalla diafana leggiadria si levano leggeri: uno tiene tra le dita sottili la corona di spine, un altro regge la pisside contenente l’ostia.
E uno solleva un crocifisso verso il cielo.
E tutto è lieve, equilibrato e semplicemente perfetto.
Il monumento è realizzato in marmo bardiglio e racchiuso da colonne scure.
Trovo questo insieme particolarmente coinvolgente per la leggerezza inafferrabile degli angeli e per la loro indicibile grazia, la composizione delle figure restituisce un senso di mistica armonia.
E così, forgiate dal talento di un abile artista, le creature celesti custodiscono il sonno eterno di Pietro Rosa e dei suoi cari.





