Camminando lungo costa, davanti al mare.
L’inverno di Liguria ci regala splendide giornate dai cieli tersi e questa è la passeggiata che mi sono concessa lunedì scorso, da Santa Margherita Ligure a Portofino.
La strada si snoda piacevole tra curve e rocce, sono alcuni chilometri di pura bellezza, io ho impiegato circa un’ora e venti a percorrerli, in tutta calma, fermandomi spesso ad ammirare il panorama.
E da qui inizia il mio racconto, da questo pontile che si protende sull’azzurro quieto di Santa Margherita Ligure.
Il sole è là davanti, quasi abbaglia con il suo chiarore.
E poi segui la ringhiera che bacia la linea dell’orizzonte.
La costa, il mare e tu.
E un preludio dell’estate che verrà e sarà gioiosa e generosa di luce, saranno risate di ragazzi, chiacchiere complici tra amiche, primi amori e tuffi nel blu.
E intanto l’onda lenta accarezza la riva, il suo suono a volte accompagna il battito del cuore.
E brilla e luccica il mare.
Ed è roccia, piante grasse, costa sinuosa, è Liguria.
E se vuoi puoi trovare una panchina tutta per te, puoi sederti davanti all’infinito.
Una bicicletta posata contro il muro, è dotata anche di un romantico cestino!
Ecco, lo sapevo che mi sarei dimenticata qualcosa: avrei dovuto contare tutti i ciclisti che ho incontrato lungo il percorso.
Si pedala davanti al mare, tra Santa Margherita e Portofino.
Sotto gli alberi, tra giochi di luce e ombra.
E poi se ti volti indietro ancora vedi la costa che hai lasciato alle tue spalle.
E lì, sotto di te, i sassi affiorano dall’acqua trasparente e cristallina.
E lì, davanti a te, c’è un ramo proteso sul celeste cielo mentre i gabbiani si gettano in picchiata.
Cartoline dalla Liguria, in un giorno d’inverno.
E poi ancora, poserete i vostri passi su questo legno.
E ci sono le rocce, ancora il mare, a fianco a voi e all’orizzonte.
Curva dopo curva, nello scenario di una natura rigogliosa e generosa.
Passeggiate di Liguria, un giorno di gennaio.
Luoghi da sogno così vicini a casa, a volte mi chiedo se i liguri siano consapevoli della fortuna che hanno ad abitare in questa bella terra.
E poi ancora, si prosegue lungo la costa verso un’incantevole insenatura.
E qui il colore dell’acqua è ancora più vivido e intenso, vira dal blu allo smeraldo, in una delle località più esclusive di Liguria.
Questa è Paraggi, così è il suo mare.
E ad essere proprio del tutto sincera se potessi scegliere un luogo dove trascorrere una vacanza preferirei questo rispetto a certe altre località esotiche e lontane.
Paraggi, in Liguria.
E poi la sabbia, il pontile e ancora la costa, laggiù.
E voltarsi indietro a guardare è inevitabile, da qui non te andresti mai.
Le belle ville sono immerse tra gli alberi dalle tinte sfumate e talvolta brunite.
La spiaggia, è assolata e deserta, in una mattina d’inverno.
E quanta bellezza, non so trovare le parole.
E tra quei rami puoi scorgere l’essenza vera di questa parte di Liguria così unica e particolare.
Intensa profondità, tra Santa Margherita Ligure e Portofino, a Paraggi.
Una passeggiata quieta e rigenerante, guardando tra gli alberi, cercando di cogliere ogni piccolo incanto che questa terra sa donare.
E c’è un gabbiano che fa buona guardia, dal ramo sul quale ha scelto di posarsi vede tutta la costa, è signore del cielo e del mare.
Mare azzurro, limpido, splendente di luce e di vita.
E ancora cammini ed è sempre lui il tuo orizzonte, il mare.
E luccica di brillante argento, nel suo perenne e continuo movimento.
Ancora un breve tratto, in fondo alla discesa vi attende Portofino, con la sua vera anima di borgo marinaro.
E qui inizia un altro sogno, una diversa meraviglia.
Ci arriverete dopo una lunga passeggiata, da Santa Margherita a Portofino.
Davanti al mare che brilla.
































