”Un paio di giorni dopo avvenne un altro fatto singolare. Uno stormo di oche selvatiche si posò una mattina su un campo della Scania orientale, non lontano dalla grande tenuta di Vittskövle. Lo stormo era composto da tredici oche del consueto colore grigio e da un maschio bianco che portava sul dorso un piccoletto vestito di calzoni gialli di pelle, panciotto verde e berretto bianco a punta.”
Ecco a voi gli straordinari protagonisti di una fantastica avventura che vi porterà a solcare i cieli svedesi in compagnia di un piccoletto di nome Nils Holgersson.
Dunque, Nils ha 14 anni, abita con la famiglia in una fattoria ed è è uno che combina guai, fa sempre i dispetti agli animali, tira la cresta al gallo e la coda al gatto, lancia pure gli zoccoli alle mucche, insomma è proprio un ragazzino terribile!
Un bel giorno, però, fa un brutto scherzo ad un folletto e questi, senza pensarci neanche un po’, con un incantesimo lo fa diventare delle dimensioni di un piccolo topo.
E così Nils si guadagnerà il nomignolo di Pollicetto e per un caso del destino si troverà ad intraprendere un lungo viaggio sul dorso del papero Märten al seguito di uno stormo di oche selvatiche guidate dalla saggia Akka.
Così ha inizio la trama entusiasmante del libro Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson scritto nel 1906 dalla maestra elementare Selma Lagerlöf che fu la prima donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1909.
L’edizione italiana della sua opera, pubblicata da Iperborea, è arricchita dai disegni magnifici di Bertil Libeck.
Questo poderoso racconto di 667 pagine è uno straordinario viaggio alla scoperta della natura e dei suoi equilibri veduti con gli occhi incantati di un ragazzino.
“Mai prima di allora aveva viaggiato a quella velocità, e cavalcare forte e a rompicollo gli era sempre piaciuto. E mai aveva pensato, si capisce, che lassù l’aria fosse così frizzante e che da giù salisse un così buon odore di terra e di resina. E nemmeno aveva mai pensato cosa si provasse a viaggiare a quell’altitudine. Ma era come volare lontano da tutte le tristezze, le preoccupazioni e le seccature che si possano immaginare.”
Intessute nella trama trovate storie della tradizione e leggende, vicende di un mondo fantastico e meraviglioso.
Ed è emozionante seguire il volo delle oche selvatiche, gli animali del cielo parlano con quelli della terra e Nils comprende i loro linguaggi mentre sotto i suoi occhi scorrono laghi e anse dei fiumi, campi coltivati e boschi, prati, città e villaggi.
La geografia della Svezia e il suo paesaggio sono protagonisti di questo volume pensato per i più piccini.
“Ma ormai l’aria era calda, la terra verde, le betulle e i pioppi rivestiti di foglie satinate e i ciliegi, anzi, tutti gli alberi da frutto carichi di fiori; i cespugli avevano già sui rami piccole bacche acerbe, le querce spiegavano delicatamente le loro foglie, i piselli, i cavoli e i fagioli germogliavano negli orti di Skansen.”
Uno dietro l’altro fanno la loro comparsa le creature del cielo e della terra, conoscerete Sirle lo scoiattolo, Smirre la volpe, Bataki il corvo, Fulgido il re dei cigni e Nevecheta regina dei cigni.
E poi Märten il papero troverà l’amore e la sua compagna si unirà allo stormo delle oche selvatiche.
“Nessuno sapeva essere più mite e buona della piccola oca grigia Piumalieve. Tutte le oche selvatiche le volevano bene, e il papero bianco avrebbe dato la vita per lei.”
Costei ha due sorelle, lascio a voi il gusto di scoprire di che pasta siano fatte queste due che rispondono ai nomi di Alabella e Occhidoro.
Pagina dopo pagina il ragazzino terribile imparerà come vanno le cose del mondo e diverrà l’eroe di tutti gli animali, sarà colui che aiuta tutti e si farà in quattro per chiunque.
Certo, nella sua mente e nel suo cuore ci sono sempre la sua famiglia e la sua casa, riuscirà il nostro Nils a tornare tra gli uomini?
E quale prezzo dovrà pagare per riuscirci?
Narrando le straordinarie peripezie di Nils la Lagerlöf intesse un racconto che insegna magistralmente la fratellanza, il rispetto dell’altro, l’amore fraterno e la gioia della condivisione.
L dimostra fulgidamente la saggia oca Akka che diverrà la mamma adottiva dell’aquilotto Gorgo: lo so, è una cosa che parrebbe impensabile, ma saper guardare con occhi accoglienti e animo generoso ci permette di scoprire inattese affinità e di coltivare nuovi affetti.
Saggezza per saggezza, per il futuro sarà bene tenere a mente anche le parole del corvo Bataki:
“Esiste sempre una via di uscita da tutte le difficoltà, se solo la si trova.”
Su e giù per la Svezia, sorvolando penisole e paesi, sognando e immaginando, vivendo un reale che lo fa divenire coraggioso, responsabile, altruista e generoso così Nils detto Pollicetto troverà la sua strada.
E a lui, come a noi, restano nel cuore le parole belle e universali pronunciate dal Sole.
“Il mondo è un posto meraviglioso in cui vivere per i grandi come per i piccoli. Ed è bello essere liberi e spensierati e avere lo spazio intero davanti a sé.”






