Le antiche targhe con i nomi delle vie, uno dei fragili patrimoni della città.
Esistono ancora molte targhe storiche, molte altre sono andate invece purtroppo perdute e in certi casi sono state sostituite da targhe moderne, con caratteri diversi e di materiali differenti.
Le antiche targhe di marmo con le loro lettere scure raccontano la bellezza vera della città antica.
Narrano di pie devozioni e di antiche chiese.
Rievocano eroi e gesta leggendarie.
Toponimi e targhe costituiscono una delle anime della città vecchia e di quel modo antico che andrebbe preservato e valorizzato.
Una targa storica che va in frantumi andrebbe sostituita, a mio parere, con una di identica fattura mantenendo lo stile e i caratteri a suo tempo utilizzati, per preservare al meglio una certa idea di città che corrisponde alla nostra identità e alla nostra storia.
Queste targhe sono preziose testimonianze di un tempo passato e descrivono antichi mestieri.
Raccontano di fatiche ai lavatoi ma narrano anche dell’abilità degli artigiani nel realizzare le scritte che ancora oggi riusciamo a leggere, un talento antico che ai nostri giorni dovremmo saper salvaguardare.
Indicano minuscole e raccolte piazzette.
Raccontano la magia di parole e di immaginazione della nostra città.
Ritrovare le targhe storiche per le strade di Genova significa posare lo sguardo su qualcosa che è stato difeso, trattenuto e salvato dalle ingiurie del tempo.
Sono marmi che raccontano di noi, dei nostri giorni passati e di una Genova antica che ancora oggi attraversiamo.








