Le antiche targhe con i nomi delle vie, uno dei fragili patrimoni della città.
Esistono ancora molte targhe storiche, molte altre sono andate invece purtroppo perdute e in certi casi sono state sostituite da targhe moderne, con caratteri diversi e di materiali differenti.
Le antiche targhe di marmo con le loro lettere scure raccontano la bellezza vera della città antica.
Narrano di pie devozioni e di antiche chiese.
Rievocano eroi e gesta leggendarie.
Toponimi e targhe costituiscono una delle anime della città vecchia e di quel modo antico che andrebbe preservato e valorizzato.
Una targa storica che va in frantumi andrebbe sostituita, a mio parere, con una di identica fattura mantenendo lo stile e i caratteri a suo tempo utilizzati, per preservare al meglio una certa idea di città che corrisponde alla nostra identità e alla nostra storia.
Queste targhe sono preziose testimonianze di un tempo passato e descrivono antichi mestieri.
Raccontano di fatiche ai lavatoi ma narrano anche dell’abilità degli artigiani nel realizzare le scritte che ancora oggi riusciamo a leggere, un talento antico che ai nostri giorni dovremmo saper salvaguardare.
Indicano minuscole e raccolte piazzette.
Raccontano la magia di parole e di immaginazione della nostra città.
Ritrovare le targhe storiche per le strade di Genova significa posare lo sguardo su qualcosa che è stato difeso, trattenuto e salvato dalle ingiurie del tempo.
Sono marmi che raccontano di noi, dei nostri giorni passati e di una Genova antica che ancora oggi attraversiamo.









Le targhe di marmo costano di più e sono state sostituite da materiali più economici e certamente meno belli… è il segno dei tempi ma capisco quello che intendi
Penso che da qualche tempo siano diventati più rigorosi, purtroppo però molte di queste targhe sono andate perdute.
l’avrei vista davvero bene, Miss, una specie di “targoteca” con all’interno le lastre di marmo originali, con incisi i nomi delle strade che il piccone ha demolito… una su tutte “Passo di Gattamora”…
Eh caro, certo che si, sarebbe stato un luogo del ricordo delle strade perdute.