Carriole, carriole, carriole!

Come è normale che sia, ciò che ci circonda racconta molto delle nostre vite e delle nostre abitudini, gli oggetti del nostro quotidiano parlano per noi.
E qui, in campagna, naturalmente ci sono moltissime carriole.
Quante? Non saprei, sono troppe per contarle!
E non le ho neppure cercate, semplicemente le ho trovate sul mio cammino.
Una scala, un solido muro di pietra, gerani rossi.

Carriola (1)

Uno squarcio di luce, assi di legno e forse qui ci sono dei lavori in corso.

Carriola (2)

Un pergolato, un tavolo all’ombra degli alberi, un giardino e l’orto.
E le erbacce?
Si tolgono e si mettono là, nella carriola.
Che fatica però!

Carriola (8)

Ancora un giardinetto, curato e ben tenuto, ho trovato lì davanti una previdente signora impegnata a metter da parte la legna per l’inverno.
La sua carriola è carica di fiori e occupa un delizioso angolino.

Carriola (4)

Una e due, a ridosso del muro.
Isolate, lontane dallo splendore di verde degli alberi, diverse tonalità di grigio per un quadro minimalista.
Chi le avrà messe così?
E’ proprio vero, a volte si è artisti senza neppure saperlo.

Carriola (5)

E poi un camino e ancora la legna che ravviverà il fuoco.

Carriola (3)

Carriole di campagna, ruggine e impreviste simmetrie.

Carriola (6)

Un po’ in discesa ma saldamente ancorate al suolo.

Carriola

Carriole di campagna, duro il lavoro della terra, costa fatica e sudore.

Carriola (7)

Carriole di campagna, sul prato verdissimo.
Un libro, un cappellino in testa, un gatto pigro che dorme sull’erba.
Ozi d’estate, tra le corolle che sbocciano.

Carriola (9)

Estate e una carriola forse dimenticata?
Sembra quasi che la pianta la abbracci e la sommerga.

Carriola (10)

Ciò che ci circonda racconta molto di noi e delle nostre consuetudini, narra anche i nostri gusti e il nostro amore per il bello.
E tra le tante carriole che ho visto una vince tutto, senza alcun dubbio.
Fiori rosa, vasi, piante, un’esplosione di colori.
E pace e amore, all you need is love.
A luglio, a Fontanigorda.

Carriola (11)

22 pensieri riguardo “Carriole, carriole, carriole!

  1. Quelle in legno sono strepitose! La piazzerei volentieri sul mio terrazzo…e scommetto che qualcuno la scambierebbe per una bellissima cuccia 😉 bacioni!

  2. quando ero piccola uno dei divertimenti più grandi consisteva nel salire sulla carriola e farsi spingere, di corsa, dallo zio Luigi.Avrò avuto sì e no 4 anni, mi sembrava di volare! Poi quella grande (…o forse sembrava tale a me) carriola è finita nel prato di casa degli zii e la mitica zia Tina vi ha seminato e fatto crescere della meravigliosa lobelia.
    Ora, se penso alle carriole, penso al mio nipotino che passa le giornate in giardino, portando avanti e indietro la sua carriolina verde, piena di ghiaia,foglie, giocattoli e che spesso bisticcia con il cane Boom, perchè vorrebbe farcelo salire!
    un grande abbraccio, da una giornata indescrivibile!Passeggiata, pelle calda, cielo azzurro, niente sudore, venticello e, soprattutto, sole e luce meravigliosi…anche andare a lavorare pesa meno! Soprattutto un abbraccio dalla tua amica Emanuela

  3. A “Carretta a man” a l’ha faetou a stoia de l’umanitae e ascì da niatri Liguri i bacchaen ghè l’aveivan toutti unn-a o de ciù; e vegie quelle tutte intreghe de legnou duavan meno de moderne in ferou e goumma ma ean e son belliscime,oua se usan per arreda giardin e ville, e pesavan ben ben ascì mi l’ho deuvia inta mae tera……bellisime e storiche quelle de foto 4-8-10 comprimenti Miss grandiscima un abbrasso e unn-a Bonna Seia!!!:)))

    1. Pino, come sempre meraviglioso! A Carretta a man è bellissimo.
      E come vedi qui ce ne sono davvero tante, è vero, quelle più datate sono le più belle.
      Un abbraccio grande caro, passa una bella serata, spero più fresca delle precedenti!

  4. Grazie di tutto Miss e contraccambio…..Carriola non rientra nella nostra lingua noi bacchen di Quarto sempre “Carretta”senza man…. ma ti parlo degli anni 50-60-70 ma credo anche ora veri indigeni! Ciao sempre caldissimo il giorno la notte un po’ meglio anche Ozzy boccheggia ciao grandissima!!!:-)))

  5. L’ultima è fantastica 🙂
    Grazie della bella passeggiata virtuale che mi hai fatto fare in questo lunedì mattina d’ufficio

  6. Miss, bella sì, l’ultima… anche se per continuare a essere una carriola come si deve, le manca la ruota…

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