Sul treno alla stazione di Nervi

L’ho già detto e non mi stancherò di ripeterlo, per me quella di Nervi è la stazione più bella del mondo, davanti a quei binari si estende una vastità di blu che ammalia.
E quando il treno arriva e poi si ferma, le porte si aprono su questa bellezza: la ringhiera, il profilo della rinnovata Marinella e le onde inquiete.

E poi, mentre ero lì a bordo e aspettavo la ripartenza, sull’altro binario è arrivato un altro treno e mi sono accorta che il mare si vedeva anche attraverso il vetro della porta di questo secondo treno.
Il mare è nostro amico, nostro compagno di viaggio.

In un incanto di onde, gabbiani, salmastro e nuvole lievi.

Uno stupore di attese e aspettative, un quadro marino dalle linee perfette.

Sul treno, alla stazione di Nervi, nel tempo del viaggio.
Con una nuova meta da raggiungere mentre il canto del mare risuona nella mente e accompagna i battiti del cuore.

18 pensieri riguardo “Sul treno alla stazione di Nervi

  1. Ora, che hanno tolto le impalcature dal difronte “Mari…”, lo puoi ben dire!!! Buona giornata, qui in Val di Sole (Monclassico) piovvigina e nevica sopra i 1.500!!!

  2. Condivido my Dear Miss Fletcher.
    I tuoi sono messaggi del cuore vivo che vede oltre,e ne coglie il valore,fosse anche una cosa insignificante,ogni cosa ha un anima!
    Bella Nervi come tutta la Liguria,ma come è possibile non vedere queste cose.
    Grazie my Dear,e,salutami Nervi.

  3. Conosciuta bene quella magnifica piccola stazione. Abitavo a Priaruggia. La gita fino a Nervi era come il rituale delle domeniche e dei giorni festivi! Me la ricordo anche bella salmastra durante furiose mareggiate! Quanti anni sono passati da allora … Io passato dal mare ai monti … Dalle montagne d’acqua delle mareggiate alle montagne proprio! Ciao Zeneisi, ciao bellissima Miss !

  4. Concordo sulla bellezza della stazione di Nervi con il mare da un lato e il verde dei parchi dall’altro e ora con La Marinella finalmente ristrutturata è tutta un’altra cosa

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