Una magnifica eccezione

Come già ho avuto modo di dirvi, sono sbocciati ancora i miei amatissimi fiorellini rossi.

Mi tengono compagnia ormai da decenni, li seminai infatti moltissimi anni fa e loro, fedeli, tornano sempre a celebrare ogni nuova primavera.

Il loro nome è sparaxis e sono una vera gioia per gli occhi, sono fiori allegri e vivaci che a decine abbelliscono il terrazzo.

E vanno d’accordo con tutti, come si può ben notare: eccoli colti in chiacchiere con la fresia bianca e con la salvia odorosa.

Cotanta meraviglia proviene da sole due bustine giunte qui decenni fa: una per i fiori rossi e l’altra per i fiori bianchi.
Con il tempo, tuttavia, i fiori bianchi sono divenuti sempre più rari fino a quasi scomparire, mi viene da dire, ogni tanto ne spunta ancora qualcuno ma non accade ad ogni primavera.
Quest’anno, invece, ecco qui questa magnifica eccezione!

Non vi dico l’emozione di tutti noi sul terrazzo!

Ho poi visto che i fiori bianchi non erano soltanto due ma addirittura tre!
Come si dice? Tutto arriva a chi sa aspettare, qualche volta, anche certe fioriture che non mi aspettavo di rivedere!

E così la primavera, stagione prodiga di molte bellezze, è ancora più trionfante e gioiosa grazie ai miei amati fiori che sempre tornano a salutarmi.

10 pensieri riguardo “Una magnifica eccezione

    1. Grazie Viv, questi qui in realtà fan tutto da soli, io mi limito a dar da bere, mai mi sarei aspettata che questi fiori durassero così tanto.
      Un bacione a te, grazie.

  1. Comprendo benissimo il tuo stupore e la piacevole sorpresa al rinnovarsi di fioriture che si credevano smarrite nel tempo … anche a me capita di ritrovare piccoli esemplari di fiorellini le cui sementi furono affidate al nostro giardino e alle nostre amorevoli cure diversi anni addietro … poi quando se ne temeva ormai l’ estinzione…eccole riapparire timide, sparute e soprattutto in posizioni insolite o apparentemente improbabili … quasi a rivendicare il loro libero arbitrio di crescere secondo i criteri propri della natura e non assecondando quelli predisposti dall’ uomo … le tenere e umili piantine riescono cosi’ a sconfiggere la nostra presunzione estetica o la nostra supposta conoscenza …

  2. Grazie sempre per questi pensieri così rasserenanti. Mi sono così immersa nell’atmosfera di questo breve racconto che mi pareva di essere lì, su quel terrazzo. Viva la primavera e chi la sa apprezzare!

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