Profumo di glicine

C’è profumo di glicine in questi giorni di primavera.
Ed è una dolcezza fresca e leggera, una meraviglia già conosciuta eppure sempre nuova, una dolcezza che ritorna.

Una nota di viola così delicata e gradevole.

C’è profumo di glicine tra le case, lungo le vie del mio quartiere.

E un lieve dondolio, contro il cielo azzurro di Genova.

Scendendo giù per certe strade e alzando lo sguardo verso certi giardini si nota che il glicine sa creare certi antichi romanticismi perfetti e armoniosi.

In Salita San Nicolò, non distante dall’Albergo dei Poveri, il magnifico glicine così si staglia allegro e vitale.

E il suo profumo delizioso si spande tutto attorno, in una dolcissima poesia di primavera.

8 pensieri riguardo “Profumo di glicine

  1. Questa meraviglia violetto pastello che si avvolge a ringhiere, cancelli e muraglioni lanciando i propri tralci von slanci generosissimi di colore e profumo e’ per me pura “stupefacenza” ! Peccato si esaurisca in breve tempo , un po’ come un’ esplosione di felicità!

  2. Che meraviglia il glicine. C’è una cancellata nella via di casa mia che si riempie tutta ma quest’anno non è ancora fiorita. Buon venerdì! 😘

  3. che dici, Miss, sarà forse perché gli arrampicatori sociali difficilmente profumano, che gli “arrampicatori” vegetali risultano più simpatici, e tra questi soprattutti un elargitore di profumi come il glicine?

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