Una bella gita di primavera

E venne il tempo di una bella gita di primavera.
Tutti insieme, sotto il sole tiepido che riscalda la pelle, seduti sull’erba e sempre con una certa garbata eleganza, con grazia e rilassatezza.
E tra tutti loro non manca l’amico a quattro zampe, naturalmente.

Una paglietta, un bastone da passeggio per camminate più sicure.
E gli abiti che segnano la vita e l’immancabile parasole per difendere la carnagione candida.

Come sempre accade con le fotografie d’epoca anche in questo caso c’è una persona in particolare che cattura la mia attenzione: è lei, la ragazza con l’abito chiaro, i capelli raccolti e gli occhialini tondi.
Forse è timida e molto studiosa, forse suona il pianoforte e si diletta con il ricamo e la mamma le ricorda sempre di non sforzare gli occhi e di avere cura di se stessa.

Questa fotografia è un ritratto di famiglia che comprende diverse generazioni, un affetto autentico unisce tutte queste persone con un legame indissolubile.

Erano istanti felici, era il tempo di una bella gita di primavera, un tempo da ricordare.

10 pensieri riguardo “Una bella gita di primavera

  1. L’uomo con paglietta e bastone sembra voler imporre in qualche modo la sua centralità ma viene del tutto oscurato, pur essendo in mezzo, da tutti gli altri componenti. Curioso, no? Sempre affascinanti queste vecchie foto. Baci cara!

    1. Ma sai che hai ragione? Il bello delle vecchie foto è che si sanno cogliere dettagli intriganti e particolari come questo. Grazie cara, buona giornata a te!

Rispondi