Con gli occhi degli altri

Guarda.
Guarda con gli occhi degli altri.
E immagina di sentire una musica, note e suoni dell’inquietudine.
Forse un frusciare d’ali tra gli alberi, un temporale, le gocce di pioggia che cadono sulle foglie.
Il tuono.
Il cancello cigola e il vento fischia in lontananza.
E poi silenzio.
Guarda.
Se provi a osservare il mondo con gli occhi degli altri vedrai in maniera diversa.
Nessun colore.
– Credo che qui ci vorrebbe un bianco e nero – Così mi ha detto il mio amico Alessandro.
L’ho ascoltato e ci ho provato.
E guarda.
Accade così, quando osservi con gli occhi degli altri.
E magari finisci anche per sentire un rumore improvviso tra i rami, suoni e rumori.
In bianco e nero.

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