Entrando nella Chiesa di San Siro il visitatore ben informato volgerà immediatamente lo sguardo verso la navata destra dove, nella prima Cappella, è ospitato un magnifico dipinto di Orazio Gentileschi raffigurante l’Annunciazione.
Ma che succede? Come mai non sembra proprio tutto come al solito?
E infatti non lo è, cari amici!
Sì, perché il dipinto di Orazio Gentileschi si trova temporaneamente esposto ai Musei Reali di Torino ad una mostra dedicata all’artista che si protrarrà fino ai primi di maggio.
E così, visto che l’Arcangelo Gabriele e la Madonna sono momentaneamente fuori sede, diciamo così, nella Chiesa di San Siro è rimasta la loro stanza vuota.
Cè la tenda blu, il lenzuolo candido, la finestra a graticcio, tutto è pronto in attesa della Vergine Maria e dell’Angelo inginocchiato davanti a Lei.
Al dipinto di Orazio Gentileschi dedicai tempo fa questo articolo, trovo la temporanea soluzione veramente ingegnosa e gradevole, i miei complimenti a chi ha avuto questa bella idea.
E comunque c’è sempre una buona ragione per entrare in questo luogo che un tempo fu la Cattedrale dei genovesi.
Aspettando l’Annunciazione, nella Chiesa di San Siro.


























































